HomeRecensioni FilmRomantiche, la recensione

Romantiche, la recensione

-

Romantiche, Miglior commedia ai Globi d’Oro 2023, è un film ad episodi che vede l’esordio alla regia di Pilar Fogliati. Quattro storie moderne per quattro donne protagoniste. Tutte quante interpretate dall’attrice romana, classe 1992, al secolo María Del Pilar Fogliati.

Scritto con Giovanni Veronesi e Giovanni Nasta, è una produzione Indiana Production e Vision Distribution in collaborazione con Sky e Prime Video. Uscito nelle sale a Febbraio di quest’anno, è ora disponibile sulla piattaforma della scatola. Per una visione leggera ma non banale che vi regalerà sorrisi e risate e qualche spunto per una sana riflessione. Vediamo insieme i motivi per i quali andarlo a recuperare.

Romantiche, le donne e l’amore visto da Pilar

Come si capisce dall’immagine della locandina, Pilar Fogliati si è fatta in quattro per il suo personale e moderno punto di vista sull’amore. In realtà in cinque, visto che il suo occhio dietro la macchina da presa è ben presente e si vede. Sono diverse tra loro e tremendamente attuali, le donne scelte e raccontate. E tutte rese estremamente credibili da una recitazione moderna e ben dosata.

Come moderno è l’espediente narrativo iniziale: lo scorrere di una mano tra i post di Instagram, alla ricerca dei profili sui quali è articolata la storia. Praticòmente è l’account di Eugenia Praticò, l’aspirante al successo di nicchia. Palermitana trapiantata a Roma, aspirante sceneggiatrice, con opera prima al seguito “Olio su mela”, capello corto, piercing al naso. La parola “minchia” come intercalare continuo e una parlantina inarrestabile il suo marchio di fabbrica. Le sue coinquiline, Lia e Moma, la sua arma segreta. Per sopravvivere a dieci anni di sicuro insuccesso.

romantiche

Romantiche, la nobile e la paesana

Il secondo episodio parte da UviBdR, account con nome a prova di codice fiscale della nobile e svampita Uvetta Budini di Raso. La sua parola ricorrente è tipo, inserita in frasi da giovane ragazza un po’ fuori dal mondo e dai problemi reali. Caratteristica del personaggio occhi sgranati e frasi politically correct al limite dell’imbarazzante. Come quella che dice in conclusione della sua prima e unica esperienza di lavoro. “L’ho consigliato a tutti i miei amici. Tipo, andate a lavorare perché è pazzesco e dopo state supermeglio. Sono stati in assoluto i 5 giorni più belli della mia vita”.

romantiche

Tutt’altra ambientazione per Calzature UomoDonnaBimbo_paginaufficiale, account di Michela Trezza, fiore di provincia. Una ragazza che vive e lavora a Guidonia e sta per sposarsi con Ivano. Parola di battaglia, moderno, vita semplice ma senza alcuna vergogna o recriminazione. Si scontrerà con la ex compagna di scuola, diventata poetessa famosa, e la sua poesia “Di pizzichi e di noia”. E con il primo amore, Fausto, tornato in paese. Riuscendo a mantenere il centro dei suoi valori e punti importanti di riferimento.

romantiche
Pilar Fogliati e Emanuele Propizio, Ivano Tozzi futuro marito di Michela

Credevo di farlo per lui… ma lo facevo per me

Il quarto personaggio è quello più al passo con i tempi, gli stereotipi e i luoghi comuni della comunicazione social. Nickname TataDeTiberis, vero nome Tazia De Tiberis, propaganda pariolina. Ruolo nella vita di tutti i giorni l’amica che la sa lunga su tutto e dispensa consigli su rapporti e atteggiamenti da tenere in amore e non solo. Parla in romano e gesticola senza tregua Tazia, e sembra sempre sicura di sé e su cosa fare e pensare.

taziaelesueamiche

Entrerà in rotta di collisione con il fidanzato, Riccardo, che decide con il migliore amico di andare con una escort, Rula. “Non sono corna” quando la cosa era capitata ad un’amica. Ma quando va a trovare la ragazza per sapere tutti i particolari, capirà che la sua storia deve finire. Arrivando a dire “Io tipo ero convinta che palestra, cerette e dieta, tutte ‘ste cose io le facevo per lui, no? E invece ho capito, cioè, che le faccio per me. Ciao, bello”

ciaobello

Romantiche, un cast ben scelto

Non c’è solo Pilar Fogliati e la sua recitazione sempre adatta all’episodio in corso. Uno dei personaggi principali attorno ai quali ruotano tutti e quattro gli episodi, è la psicologa D.ssa Valeria Panizzi, interpretata da Barbora Bobulova, fresca di vittoria ai Nastri 2023 per Il Sol dell’avvenire. Con lei, nel suo ruolo di terapeuta mai troppo rigida o silenziosa, le quattro protagoniste si confronteranno, rivelando pensieri e riflessioni che completano i dialoghi disseminati per tutta la storia.

Gli altri interpreti sono Rodolfo Laganà, impegnato nel doppio ruolo del fornaio di Uvetta e di Mario Tozzi, futuro suocero di Michela. Ivano, il futuro sposo ha il volto di Emanuele Propizio. La sua è la figura maschile, semplice e solida, che nella storia è portata come esempio positivo. Fausto, l’amore impossibile dell’infanzia, è interpretato da Giovanni Anzaldo, l’Alessio di Pesci Piccoli.

Diane Flerì è Susanna Celeno la sceneggiatrice famosa che in una volta sola, in una cena tra amici più o meno intellettuali, ci proverà con Eugenia e, rifiutata, le dirà che non è un’artista e non avrà futuro. Maria Chiara Centorami è Rula, che, parlando con Tazia, scopriremo essere la sorella maggiore di Lia, la coinquilina che nel primo episodio ha la passione per la musica e il sogno, che si è nel frattempo avverato, di vincere Amici, interpretata da Laura Martinelli.

Gli altri ragazzi del film sono Giovanni Toscano, il nobile Sanis Jaoquin Bonlap del Pioppo, Edoardo Purgatori, Riky, Ibrahim Keshke, Kamal, il fornaio extracomunitario “collega” di Uvetta e forse padre del bimbo che aspetta.

Partecipazione formato cameo, nel ruolo di sé stessa, per la cantante Levante, che ha curato le musiche originali contenute nella colonna sonora. Che accompagnano le vicende delle quattro ragazze di Pilar Fogliati di Romantiche in un crescendo. Fino alla scena finale, tutta di donne, in un parco romano, durante una lezione di fitness di gruppo.

PANORAMICA

Regia
Soggetto e Sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Film commedia agrodolce con un ritmo in crescendo. Quattro donne perfettamente tratteggiate ed interpretate da una Pilar Fogliati sempre in parte e coinvolgente. Una bella scoperta. Assolutamente da recuperare

ULTIMI ARTICOLI

Film commedia agrodolce con un ritmo in crescendo. Quattro donne perfettamente tratteggiate ed interpretate da una Pilar Fogliati sempre in parte e coinvolgente. Una bella scoperta. Assolutamente da recuperare Romantiche, la recensione