Dopo oltre un decennio di indiscrezioni e rinvii, Tron torna finalmente in azione con Tron: Ares. Diretto da Joachim Rønning (Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar), il nuovo capitolo vede Jared Leto nei panni di un potente programma di intelligenza artificiale che compie il salto nel mondo reale. Al suo fianco un cast di alto profilo con Greta Lee (Past Lives), Evan Peters (Dahmer), Jodie Turner-Smith (The Acolyte), Hasan Minhaj (It Ends with Us), Arturo Castro (Road House) e Gillian Anderson (Sex Education). Confermato anche il ritorno di Jeff Bridges come Kevin Flynn, ma i fan che speravano di rivedere altri volti di Tron: Legacy resteranno probabilmente delusi.
Alla FanX Salt Lake Comic Convention, Garrett Hedlund, che in Legacy interpretava Sam Flynn, ha finalmente rotto il silenzio sulla questione. L’attore ha preferito non sbilanciarsi troppo, ma ha voluto mostrare tutto il suo sostegno al progetto e alle persone coinvolte:
“Beh, innanzitutto, non vedo l’ora di scoprire cosa hanno fatto con questo, cosa hanno fatto con Ares. Sono così orgoglioso di tutti coloro che sono stati coinvolti. I produttori sono gli stessi che hanno dato vita a Legacy, e si sono dati da fare per questo. Sarò il primo ad andare a vedere [il film], e anche i fan ne sono entusiasti: è una cosa meravigliosa. C’è molto amore per [Tron] là fuori.”
Hedlund non ha chiarito se abbia rifiutato un’eventuale offerta per tornare come Sam Flynn, ma i suoi commenti trasmettono entusiasmo genuino piuttosto che delusione. Per i fan dell’universo di Tron, le sue parole potrebbero comunque rendere meno amara l’assenza del personaggio nella Griglia.

Tron: Ares non riporterà in scena Sam Flynn (né altri volti noti)
Rønning ha confermato che Ares non riporterà in scena né Sam Flynn di Garrett Hedlund né Dillinger Jr. di Cillian Murphy, citando un mix di scelte creative e la decisione degli attori di non tornare. Il produttore Justin Springer ha aggiunto che il nuovo capitolo non punterà su cameo nostalgici, ribadendo che la storia deve reggersi in piedi da sola.
Ecco il commento completo di Rønning:
“Queste non sono solo scelte creative; a volte gli attori non vogliono più farne parte. Ci sono diversi modi di vedere la cosa, ma credo che la storia sia arrivata a un punto in cui sentivamo di non aver più bisogno che i vecchi personaggi fossero al centro dell’attenzione. Volevamo dare una nuova direzione, rendendo allo stesso tempo omaggio all’universo in cui viviamo.”
L’attesa, ormai, è agli sgoccioli: Tron: Ares arriverà nelle sale il 9 ottobre 2025.
