AMC, nota per Breaking Bad, e l’emittente francese Canal+ hanno dato il via libera alla serie televisiva tratta da Point Break, cult degli anni novata diretto da Kathryn Bigelow. La notizia giunge dopo che Deadline aveva rivelato che l’emittente AMC stava sviluppando una serie basata sull’iconico thriller poliziesco sui rapinatori mascherati con i volti dei presidenti statunitensi. Finalmente ora, dopo un reboot poco fortunato uscito qualche anno fa, il cult Point Break (QUI la recensione) tornerà in una veste tutta nuova.
Qualche informazione sul remake di Point Break
Da quanto emerso, l’opera sarà ambientata ai giorni nostri, a oltre trent’anni dagli eventi del film. La serie racconterà le criminali gesta di su una nuova banda di rapinatori legata alla famigerata gang degli “Ex-Presidenti”. Per infiltrarsi nel gruppo, l’FBI dovrà affidarsi a un misterioso ex surfista professionista dal passato turbolento.
Insomma, da quanto annunciato non sembra niente di diverso da quello che ci si dovrebbe aspettare da Point Break, vero è che però la voglia di immergersi nuovamente nelle trame di quell’action che in milioni hanno amato sarà una grandissima emozione, risultato positivo o negativo delle serie a parte. La produzione dello show, composta da otto episodi, prenderà il via all’inizio del prossimo anno.
La serie è prodotta da Alcon Television Group, la divisione televisiva della casa di produzione cinematografica artefice del reboot del film. Dave Kalstein – che ha lavorato a serie come Butterfly (Amazon), Treadstone (USA Network) e NCIS: Los Angeles (CBS) – e Christopher C. Rogers – produttore esecutivo di titoli quali Sugar (Apple) e Halt and Catch Fire (AMC) – ricopriranno il ruolo di co-showrunner. Ancora nessuna informazione circa i possibili membri del cast.
Queste le parole di Kalstein e Rogers:“Point Break è stato il film che ha cambiato per sempre il nostro modo di vedere le cose. È stato una sorta di travolgente sermone cinematografico su amicizia, fuorilegge e spiritualità che ci ha toccato nel profondo. Crescendo, ci siamo resi conto che aveva colpito milioni di persone allo stesso modo. Point Break è molto più di un semplice film: è un modo di guardare al mondo”.

