Religione e horror si possono definire partner perfetti, con quest’ultimo capace di distorcere idee di controllo, fanatismo e significato della fede in incubi che colpiscono da vicino. Classici come Rosemary’s Baby e L’Esorcista hanno seguito questi temi fino all’oro degli Oscar, ma nel tempo è emersa una vasta gamma di film acclamati dal sottogenere, da Carrie con la sua rappresentazione della vita sotto un genitore tirannico, a successi più discreti come Santa Maud, che segue una devota religiosa che crede illusoriamente di essere in missione di Dio. Al Fantastic Fest di quest’anno, The Ones Who Grieve affronterà gli stessi temi nella sua prima nordamericana, riportando gli spettatori in una Francia afflitta dalla peste alla fine del XIX secolo.
The Ones Who Grieve avrà la sua prima nordamericana al Fantastic Fest venerdì 18 settembre all’Alamo Drafthouse South Lamar di Austin, Texas. The Ones Who Grieve sarà una cupa storia horror popolare in cui il mostro più grande non è la malattia che si diffonde sempre più nel paese, ma il profeta autoproclamato che usa la sua religione come strumento di controllo. Potrebbe ricordare un The VVitch nell’atmosfera? Thierry Frémont interpreta il terrificante ruolo di Jacob dopo aver precedentemente partecipato alla avventurosa serie prequel di 20.000 leghe sotto i mari di AMC, Nautilus. Con lui ci sono Zélie Rixhon, Isabelle Anciaux e Jean-Baptiste Maunier, mentre il regista francese Quarxx prende le redini dietro la macchina da presa.

The Ones Who Grieve – di che si tratta?
The Ones Who Grieve si svolge nella campagna francese, devastata da una misteriosa malattia conosciuta solo come Il Velo Nero. Nel mezzo della dura realtà c’è Zélie, una ragazza di 17 anni che vive in una casa governata con pugno di ferro dal suo padre profondamente devoto, Jacob. Autodefinito “Mascheratore“, sottopone i malati e i morenti a brutali e disumani rituali di purificazione, che prevedono di imprigionarli dietro maschere di legno intagliate a mano, credendo di salvare le loro anime dalla dannazione.
Turbata e stanca della sua tirannia, Zélie trova un’opportunità dopo essere andata in una fattoria vicina per cercare cibo su richiesta della madre e trova una donna di nome Jane con un oscuro segreto, un uomo tormentato dai suoi demoni di nome Carmin, e più tardi Gabriel, un soldato infetto che è entrato nel loro fienile e si offre di uccidere Jacob per lei. Prima che possano mettere in atto il loro piano, però, il padre lo scopre e la punisce senza pietà per il suo tradimento, iniziando una spirale discendente nella follia che genera innumerevoli tragedie.
