Una battaglia dopo l’altra (qui la recensione) è il vincitore della 38° edizione dei USC Libraries Scripter Awards. Il film di Paul Thomas Anderson conquista un altro premio alla sceneggiatura e si riconferma come candidato numero uno in questa categoria ai prossimi premi Oscar. Una battaglia dopo l’altra ha avuto la meglio sugli altri candidati Frankenstein, Hamnet, Peter Hujar’s Day e Train Dreams. Insomma, il film di Anderson è sempre più vicino alla statuetta. E’ anche però vero che non sempre gli USC Scripter Award hanno replicato gli Academy, vero è che però anche i Golden Globe hanno sentenziato il film con Leonardo DiCaprio come sceneggiatura dell’anno.
Una battaglia dopo l’altra: nomination (quasi) da record
Come in molti già sapranno, I Peccatori ha raggiunto lo storico record di 16 nomination ai premi Oscar, primato in passato appartenente ai film Titanic e La La Land. Una battaglia dopo l’altra non si è però certo limitato, e con ben 13 candidature è comunque ad oggi uno dei film con più nomination nella storia del cinema. La paura di molti è che però, come già accaduto in passato per molti film di Paul Thomas Anderson, le statuette effettive portate a casa possano non essere poi così tante. The Master fu candidato a 3 premi e ne vinse 0, Il filo nascosto fece 1 su 6 e Licorice Pizza 0 su 3. Anche al grande capolavoro Il petroliere le cose non andarono benissimo: 2 Oscar su ben 8 nomination.
Quest’anno forse sarà tutta un altra storia, ma se il trend dovesse continuare Una battaglia dopo l’altra vincerebbe non più di 4/5 premi. Se vogliamo spingerci un pochino oltre, i più papabili sono quelli al Miglior film, Miglior regista, sceneggiatura, casting e magari anche qualcosina sotto il profilo recitativo con Teyana Taylor. Aspettiamo ora di vedere le prossime premiazioni.

