Brusca frenata per The Boroughs, la serie fantascientifica prodotta dai fratelli Duffer, creatori del fenomeno globale Stranger Things. Netflix ha infatti deciso di non rinnovare lo show per una seconda stagione, mettendo fine all’avventura dopo un solo ciclo di episodi.
La notizia ha colto di sorpresa molti osservatori del settore. Secondo diverse fonti, nelle scorse settimane si era discusso concretamente del futuro della serie, al punto che era stata aperta una writers’ room per sviluppare nuovi episodi. Tra le ipotesi prese in considerazione figurava persino la possibilità di girare la seconda e la terza stagione consecutivamente.
Creata da Jeffrey Addiss e Will Matthews, The Boroughs era stata accolta positivamente dalla critica al suo debutto. Tutto ciò grazie a una premessa originale e a un cast di altissimo livello composto da Alfred Molina (Creature luminose), Geena Davis (Thelma & Louise), Alfre Woodard, Denis O’Hare, Clarke Peters e Bill Pullman (Strade perdute). Tuttavia, il favore della critica non è bastato a convincere Netflix.

Gli ascolti non hanno rispettato le aspettative
Definita da molti come una sorta di “Stranger Things con protagonisti anziani”. La serie raccontava la storia di un gruppo di residenti di una tranquilla comunità per pensionati. Gli stessi, costretti a unirsi contro una misteriosa minaccia soprannaturale intenzionata a sottrarre loro l’unica cosa che non possiedono più in abbondanza: il tempo.
Nonostante un esordio discreto con 5,6 milioni di visualizzazioni nel primo weekend l’interesse del pubblico è rapidamente diminuito. Nelle settimane successive gli ascolti sono infatti crollati, rendendo improbabile una crescita sul lungo periodo.
A pesare sulla decisione potrebbero essere stati anche gli elevati costi di produzione. Gli effetti speciali, un cast ricco di star e il confronto inevitabile con il successo di Stranger Things hanno probabilmente reso più difficile giustificare il rinnovo.
Con la cancellazione di The Boroughs, si chiude così uno dei progetti più ambiziosi legati all’universo creativo dei Duffer Brothers, confermando ancora una volta quanto il mercato dello streaming sia sempre più competitivo e imprevedibile.
