Io & Annie: 10 curiosità sul capolavoro di Woody Allen

Io & Annie (Annie Hall) è una delle pellicole più note del regista Woody Allen. Uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 20 aprile del 1977 ed in quelle italiane il 20 agosto dello stesso anno, qui vengono utilizzate nuove tecniche all’avanguardia che lo rendono unico nel suo genere.

Il film racconta tutto l’arco della relazione tra Alvy Singer, un comico nevrotico, ed Annie Hall, una giovane cantante.
Dopo la loro rottura, Alvy ripercorre tutti i momenti migliori e peggiori del loro tempo insieme, per capire da dove fosse partita la crisi. Io & Annie presenta moltissime peculiarità: andiamo a scoprirne alcune insieme!

Io & Annie

Io & Annie: curiosità

“Annie e io abbiamo rotto e io ancora non riesco a farmene una ragione. Io… io continuo a studiare i cocci del nostro rapporto nella mia mente e a esaminare la mia vita cercando di capire da dove è partita la crepa, ecco… Un anno fa eravamo innamorati, sapete.”

  1. Io & Annie si apre con un monologo: il protagonista, Alvy, interpretato dallo stesso Woody Allen, parla direttamente al pubblico. Questa è una delle nuove tecniche che vengono introdotte in questo film, e che caratterizzeranno quello che diverrà uno stile proprio del regista. A questo si aggiunge l’utilizzo dei sottotitoli per esprimere i veri sentimenti dei personaggi, e ciò che veramente intendono dire, e dello split screen su proposta del direttore alla fotografia Gordon Willis.
  2. Il titolo del film avrebbe dovuto essere Anhedonia; si tratta di una patologia psichica per cui si ha l’incapacità di provare piacere anche in situazioni gratificanti. Trattandosi di una commedia, si è preferito poi optare per Annie Hall per il titolo originale. Una traduzione più forte del titolo fu mantenuta in Germania: il nome dato al film qui è, infatti, der Stadtneurotiker, tradotto i nevrotici della città
  3. La protagonista femminile del film è Annie Hall, interpretata dall’attrice Diane Keaton: la scelta del nome del personaggio non è affatto casuale. Il vero cognome dell’attrice è, infatti, Hall: fu costretta a cambiarlo quando intraprese la carriera cinematografica. Inoltre, lo stesso Allen era solito chiamare Diane Annie durante le riprese del film e durante la loro lunga relazione collaborazione. La Keaton è protagonista di molte sue pellicole, quali Mahnattan (1979), Amore e guerra (1975) e più tardi Misterioso omicidio a Manhattan (1993).
Io & Annie
  1. In Io & Annie sono presenti delle prime apparizioni di alcuni, allora, attori emergenti. Si tratta di Sigourney Weaver (Alien, Avatar), nel suo primo ruolo, dell’attrice Shelley Duvall, che interpreta Pam, la quale ritornerà sul grande schermo tre anni dopo nei panni di Wendy in Shining di Stanley Kubrick. Ottenne il suo primo ruolo importante in Io & Annie anche Christopher Walken (prova a prendermi).
  2. Parallelamente a queste prime comparse, nel film sono presenti anche due brevi cameo di due figure al di fuori del mondo cinematografico. Ci si riferisce al sociologo Marshall Mcluhan e al noto scrittore americano Truman Capote (Colazione da Tiffany). Il primo viene introdotto nelle vicende in una maniera più che mai esilarante; mentre si trovano in fila per entrare al cinema, Annie ed Alvy si trovano dietro un signore che non fa altro che parlare continuamente della sua illustre interpretazione del sociologo in questione, giustificandosi anche dicendo di essere un docente della Columbia; a questo punto, Alvy fa entrare in scena Mcluhan in persona che smentisce il prepotente professore. Lo scrittore, invece, interpreta semplicemente un uomo che assomiglia a Truman Capote.
  1. Tornando a parlare della stella del film, il personaggio di Annie Hall non è ispirato all’attrice che la personifica solo per il nome; infatti, il suo stile un po’ androgeno, con gilet e cravatta, è proprio della stessa Keaton. Tutti i vestiti utilizzati sul set erano suoi indumenti personali. Lo stile man-like di Annie ha anche dato il via ad una nuova moda.
  2. Io & Annie ha riscosso anche un certo successo da parte della critica. Nel 2008 venne inserito nella classifica dei migliori 500 film della storia secondo la rivista britannica Empire, aggiudicandosi la sessantottesima posizione. Ottenne anche maggiori riconoscimenti negli US: qui si posiziona quarta tra le cento migliori commedie americane.
  3. Rimanendo in tema riconoscimenti, Io & Annie ottenne cinque candidature agli Oscar del 1978, aggiudicandosene solo quattro: miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista e miglior sceneggiatura originale. Mancò, invece, la statuetta come miglior attore protagonista allo stesso Allen, premio che quell’anno andò a Richard Dreyfuss per Goodbye amore mio! . In tutta la sua carriera, il regista vinse solo altri due oscar: nel 1986 per Hannah e le sue sorelle e nel 2011 per Midnight in Paris.
  1. Per concludere, si può notare un’ultima peculiarità di Io & Annie rispetto ad altre pellicole dello stesso regista: si tratta della quasi totale assenza di musica. Allen affermò di essere stato in un periodo di sperimentazione; provò a ridurre il background musicale al minimo, mentre, a suo dire, a rifarlo di nuovo oggi sarebbe stato pieno di musica.
Ilaria Denaro
Ilaria Denaro
Studentessa unime, sono un’amante del cinema da sempre, spaziando dalle commedie romantico-umoristiche del caro vecchio Woody Allen, fino ai thriller di Fincher

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