NewsGerard Butler: "Sul set di 300 ogni giorno un infortunio!"

Gerard Butler: “Sul set di 300 ogni giorno un infortunio!”

300 non è stato un inferno solo per gli spartani a sentire Gerard Butler. L’attore ha ricordato con traumatica espressione i difficili momenti passati nel 2006 sul set del film di Zack Snyder. Ogni giorno qualcuno veniva accompagnato in ospedale. “Ricordo che ogni giorno qualcuno veniva portato in ospedale”, ha dichiarato Butler. “Stavi litigando, ti giri, c’è un ragazzo laggiù, una lancia gli è conficcata in un occhio. Un’altra volta, ti giri, c’è un ragazzo laggiù che è appena caduto e si è rotto la caviglia. Voglio dire, è stato pazzesco”. Decisamente un set pericoloso quello di 300.Siamo nel 480 a.C., il re persiano Serse decide di invadere la Grecia riprendendo la guerra iniziata da suo padre Dario I. Per bloccare l’avanzata dell’esercito di Serse, le città greche formano un’alleanza guidata dal re spartano Leonida. Nel cast di 300 troviamo anche David Wenham, Lena Headey e Michael Fassbender.

- Pubblicità -
Gerard Butler

Gerard Butler e gli incidenti sul set

Gerard Butler ha raccontato di come gli incidenti sul set di 300 di Zack Snyder fossero all’ordine del giorno. In effetti, gli infortuni o gli imprevisti sul set sono estremamente comuni, per lo più se pensiamo a quei film che utilizzano armi (anche se sceniche). 300 non è l’unico film che Butler ricorda in cui ci sono stati incidenti. L’attore riuscì addirittura a spaventare Hilary Swank sul set di P.S. I Love You e quasi sparò ad Angelina Jolie lavorando a Lara Croft: Tomb Raider – La culla della vita. “Ho sfregiato Hilary Swank sulla testa… ha una cicatrice. Ha quasi sparato in faccia ad Angelina Jolie. Stavo scendendo, appeso a testa in giù. Ho dovuto sparare, ma non avevo il controllo su dove sarebbe andata a finire. Quindi stavo semplicemente sparando e l’ho mancata”, ha detto Butler. “Sono stato colpito da proiettili, bossoli, esplosioni. Una volta un’intera attrezzatura fotografica è caduta su me e Hilary Swank”.

Laura Maddalozzo
Laura Maddalozzo
Datemi uno schermo e dei popcorn e sono la persona più felice del mondo. Il mio habitat cinematografico? Un’apocalisse zombie o ovunque ci sia un’atmosfera horror

CONDIVIDI POST:

IN TENDENZA ORA

RACCOMANDATI