Mentre La Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 83 si avvia alla fine, si iniziano a fare i conti su eventuali premi. Mancano ancora dei film, che da qui a sabato potranno sicuramente modificare il palmarès, ma iniziano a rincorrersi le prime voci. In un’edizione giudicata abbastanza positivamente dai critici, ci sono note liete anche per il cinema italiano e per i suoi interpreti, anzi: le sue interpreti.
Tra le prove attoriali maggiormente plaudite ci sono, infatti, Vanessa Scalera e Alba Rohrwacher. Scalera è protagonista de Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, già regista di Comandante. Rohrwacher è, invece, alla sua seconda collaborazione col regista francese Stephan Brizé in Un bon petit soldat dopo Le occasioni dell’amore. Alba Rohrwacher ha già vinto una volta la Coppa Volpi, nel 2014 per Hungry Hearts di Saverio Costanzo. L’ultima attrice italiana a vincere la Coppa Volpi è stata Valeria Golino in Per Amor vostro di Giuseppe Gaudino nel 2015.

Venezia 83: un palmarès tutto da scrivere
Insomma, Venezia 83 era stata accolta con sorpresa e forse un po’ di freddezza a causa dell’assenza di grandi titoli hollywoodiani (come accaduto a Cannes). Arrivati quasi alla fine del concorso però il numero di film che hanno ricevuto generalmente una buona accoglienza è sopra la media. Naturalmente, sono tutti titoli che devono ancora arrivare nelle sale – o in streaming – e affrontarsi e scontrarsi col pubblico generalista. Sebbene qualche film più di altro si sia candidato a un ruolo da protagonista per la premiazione di sabato, tutto è in divenire. Martin McDonagh è reduce da due Premi Osella per la miglior sceneggiatura in Laguna. Il primo ottenuto per Tre Manifesti a Ebbing, Missouri e il secondo per Gli spiriti dell’isola. Si tratta di uno dei grandi nomi che erano al Lido quest’anno. Manca ormai davvero poco per sapere chi riuscirà a ottenere i principali premi di questa grande edizione della Mostra del cinema

