Ormai è scontato che nessuna cassaforte del passato è al sicuro dal desiderio di un bel sequel o remake. L’ultimo tassello di questa inesauribile passione per il riciclo nostalgico si chiama The Italian Job. Il leggendario heist movie si appresta a tornare sul grande schermo con una nuova veste ideata da Paramount Pictures. A guidare le trattative per sedersi in cabina di regia c’è Paul Feig, autore già noto per titoli come The Housemaid – Una di Famiglia e il chiacchierato Ghostbusters al femminile. Il regista è chiamato all’ambizioso compito di rispolverare un grande classico del cinema d’azione.
Il progetto promette di rielaborare la celebre storia del colpo del secolo, originariamente portata al successo nel 1969. Il cult di quegli anni fu diretto da Peter Collinson e interpretato dall’intramontabile Michael Caine. Più avanti, l’opera poi fu brillantemente riadattata nel fortunato remake del 2003 firmato da F. Gary Gray. La rivisitazione aveva come protagonisti Mark Wahlberg, Charlize Theron e Edward Norton. Con una squadra così, il ricordo di questo film non può che essere piacevole. Ma allora, perché farne un’ulteriore versione o sequel?
A quanto pare, l’intento è di riuscire a coniugare l’azione pura con quell’ironia brillante che da sempre contraddistingue lo stile moderno. Rimaneggiare un mito del genere per la terza volta è un’operazione al limite del temerario. Infatti, il confine tra un brillante omaggio e un pigro compitino è sottile come una lamina d’oro. Tra inseguimenti mozzafiato, tradimenti e piani apparentemente impossibili, la pellicola si propone di conquistare i nostalgici e l’attuale generazione. Una cosa è sicura, rivedere in azione la celebre Mini Cooper sarà un gradito momento di action vecchio stampo.

Alla ricerca di carisma e autenticità per il nuovo The Italian Job
L’eventuale ingaggio di Paul Feig rappresenta un’interessante dichiarazione d’intenti per la produzione. L’idea è di ottenere una narrazione capace di bilanciare la tensione del colpo grosso con un ritmo comico collaudato. Per il regista si tratterebbe del ritorno a un grande franchise commerciale targato Paramount. Una cosa molto diversa, rispetto agli ultimi lavori con cui si era distinto per una visione eccentrica e non ordinaria. Sebbene le trattative siano ancora nelle fasi preliminari e il cast rimanga rigorosamente top-secret, le indiscrezioni di settore sono già esplose. Molte voci confermano che lo studio intende fare le cose in grande per allestire un gruppo di interpreti carismatici e di richiamo internazionale.
L’obiettivo dichiarato è quello di replicare la chimica perfetta del cast del 2003, capace di trasformare un semplice furto di lingotti in un vero e proprio fenomeno di costume. In un panorama cinematografico dominato dagli effetti speciali in computer grafica, la sfida principale consisterà nel mantenere intatta la magia artigianale. Le sequenze d’azione dal vivo e la freschezza dei dialoghi sono una priorità in questo nuovo tentativo. Se davvero esiste una ricetta magica per far funzionare un remake o un sequel, questa risiede nella capacità di tradire la nostalgia per regalare un’emozione autentica. Con la produzione al lavoro sui primi dettagli operativi, The Italian Job si candida fin d’ora a diventare uno dei progetti più osservati e discussi delle prossime stagioni.
