The Departed- Il bene e il male di Martin Scorsese

Uscito in anteprima a New York il 26 settembre del 2006, The Departed- il bene e il male è un thriller scritto da William Monahan e diretto dal noto regista Martin Scorsese. La pellicola è un remake di Infernal Affairs, diretto da Andrew Lau e Alan Mak; inoltre, molte vicende e personaggi sono ispirati a fatti reali.

The Departed è stato accolto in maniera molto positiva dalla critica. Alla settantanovesima edizione degli Academy Awards ha ricevuto ben cinque nomination: per miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio e miglior attore non protagonista a Mark Wahlberg, aggiudicandosi l’ambita statuetta nelle prime quattro categorie.

The Departed

The Departed: trama

Quando avevo la tua età, i preti ci dicevano che potevamo diventare poliziotti o criminali. Oggi quello che ti dico io è questo: quando hai davanti una pistola carica, qual è la differenza?

A Boston le vicende che riguardano l’unità investigativa e i gruppi della malavita irlandese guidata dal temuto boss Frank Costello (Jack Nicholson) finiscono per ingarbugliarsi. Nello stesso momento Colin Sullivan (Matt Damon) e Billy Costigan (Leonardo di Caprio) frequentano l’accademia per entrare nella polizia di stato. Il primo, infiltrato come spia di Costello, viene promosso e diviene detective; il secondo, considerato inadatto perché proveniente da una famiglia vicina al gruppo criminale, viene scartato.

Costigan, pur non divenendo formalmente un poliziotto, viene inserito sotto copertura nel gruppo di Costello. Ma l’esistenza stessa delle due spie si fa minuto dopo minuto sempre più instabile: sia Frank che Queenan, il capo della polizia, iniziano a sospettare della presenza di un infiltrato. La linea che separa la figura del poliziotto da quella del criminale finirà per assottigliarsi sempre di più, in una serie di colpi di scena finali.

The Departed

The Departed: recensione

Agente FBI: Ce l’avete un infiltrato da Costello al momento?
Sergente Dignam: Forse. Forse no. Forse vaffanculo. Io tratto i federali come i funghi: non gli do niente e li tengo all’oscuro.

The Departed è senza dubbio un film molto avvincente: essendo tutti gli intrecci e gli scambi visibili da subito allo spettatore, è semplice da seguire. Alcune scene possono risultare un po’ forti perché violente: un esempio è la scena nella prima parte del film in cui Costello per accertarsi che Billy non sia una spia della polizia gli colpisce la mano già rotta con una scarpa. Bisogna richiamare anche una piccola curiosità riguardo a questa specifica scena: essa è stata considerata dall’attore Leonardo Di Caprio come “uno dei momenti più memorabili della sua vita”.

The Departed

Come spesso accade in thriller come questo, la musica ha un ruolo fondamentale per creare ancora più suspense e per dare al film quel ritmo d’azione. A questo proposito sono stati pubblicati nel 2006 anche due album musicali: il primo, The departed: music from a motion picture, comprende tutti i brani di vario genere, dal rock alla musica lirica, che accompagnano l’andamento delle vicende. Il secondo album invece è formato dalla vera e propria colonna sonora composta da Howard Shore.

Interessante è anche come viene costruito il cliché del “poliziotto buono, poliziotto cattivo”: ci si riferisce alla coppia Queenan- Dignam. Da un lato abbiamo una figura pacata, quasi paterna, soprattutto nei confronti di Billy; dall’altro il sergente è un personaggio indubbiamente più ostile e brusco nei modi.

The Departed

Cast e personaggi

The Departed presenta un cast veramente d’eccezione, che è riuscito al meglio a portare sul grande schermo i vari personaggi. Tra gli attori ritroviamo Jack Nicholson (Shining) nei panni di Frank Costello. Due piccole curiosità: Nicholson inizialmente rifiutò la parte, fu convinto successivamente a prendere la parte. Inoltre, per la sua interpretazione del boss criminale, si ispirò ad una figura realmente esistita. Si tratta di James Bulger, capo della mala irlandese di Boston ed uno dei dieci criminali più pericolosi per l’FBI. Il nome Frank costello richiama invece la figura di uno dei primi boss mafiosi italo-americani, soprannominato anche il “ministro della malavita”.

Altra interessante performance è proprio quella di Mark Wahlberg (Ted, Uncharted), nel ruolo del sergente Dignam. Anche in questo caso l’attore prese come modello azioni e persone realmente esistite per costruire la propria interpretazione al meglio, ma in maniera un po’ differente: Wahlberg, infatti, si ispirò agli agenti di polizia che lo arrestarono circa due dozzine di volte da giovane.

Infine, è da notare nel cast anche Leonardo Di Caprio (Shutter Island, Django Unchained) nei panni di uno dei due protagonisti, Billy Costigan: durante tutto il film riesce a trasmettere agli spettatori lo stato di ansia e terrore perenne in cui vive l’agente sotto copertura.

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

The Departed è una pellicola molto coinvolgente, in cui la musica, le riprese e le interpretazioni contribuiscono a dare un senso di azione e suspense continuo allo spettatore.
Ilaria Denaro
Ilaria Denaro
Studentessa unime, sono un’amante del cinema da sempre, spaziando dalle commedie romantico-umoristiche del caro vecchio Woody Allen, fino ai thriller di Fincher

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