Siete in cerca di una commedia horror in perfetto stile revenge (vendetta) anni ’80? Lisa Frankenstein è ciò che fa per voi.
Film del 2024 diretto dall’attrice e regista Zelda Williams (figlia del compianto attore Robin Williams), qui alla sua prima prova da regista, Lisa Frankenstein vede come protagonisti la giovane attrice Kathryn Newton (Supernatural, Big Little Lies, Piccole donne, Lady Bird, Freaky, Tre manifesti a Ebbing Missouri,ecc.) e la giovane star Cole Sprouse (Zack e Cody al grand hotel, A un metro da te, Il principe e il povero, ecc.).
Un perfetto mix tra le ambientazioni alla Edward-Mani di forbice e lo stile teen drama con sfumature gotiche e slasher, Lisa Frankenstein è sceneggiata dal premio Oscar Diablo Cody (Juno, Jennifer’s Body, La Casa, ecc.) e narra di un’adolescente incompresa e di un bel cadavere vittoriano riportato in vita dopo una serie di circostanze giocosamente orribili. I due intraprenderanno, così, un viaggio omicida per trovare l’amore, la felicità… e alcune parti del corpo mancanti lungo la strada.

Lisa Frankenstein- Trama
Un affettuoso richiamo alle classiche commedie horror degli anni ’80, Lisa Frankenstein compensa l’enfasi sullo stile rispetto alla sostanza con un fantastico senso dell’umorismo, un macabro romanticismo e tutte le nostalgiche vibrazioni anni ’80.
Lisa Frankenstein potrebbe non essere la commedia horror per adolescenti che pensi di volere, ma ti sorprenderà in modi che ti riveleranno ciò di cui hai bisogno. Non sono del tutto sicura di come un film che presenta vomito, fontane di sangue e un “pene mozzato” finisca poi per essere romanticamente dolce come questo. Ed è lì che colpisce, nella sensazione romantica della ragazza adolescente.

Lisa Frankenstein è un’affascinante commedia romantica ambientata negli anni ’80 con una premessa intrisa di sangue.
Ancora riprendendosi dallo shock di aver visto sua madre assassinata, l’adolescente emarginata Lisa (Kathryn Newton) fatica a trovare il suo posto in una nuova scuola e nella sua nuova famiglia. Costantemente in disaccordo con la sua matrigna acida (Carla Gugino) e incapace di connettersi con la sua famosa sorellastra cheerleader, Lisa trova conforto nel cimitero locale, presumibilmente infestato, e diventa ossessionata dalla tomba di un adolescente di epoca vittoriana.
Una notte un misterioso temporale verde brillante resuscita l’uomo per cui Lisa ha una cotta, dando vita all’incontro più “disgustoso” di sempre e mandando i due in un esilarante viaggio di formazione alla ricerca di parti del corpo di ricambio per realizzare “la creatura” (Cole Sprouse), per farlo diventare di nuovo intero come una volta.
Lisa Frankenstein- Recensione
È un film perfettamente in sintonia con il suo periodo, i colori e gli ornamenti anni ’80 saltano fuori dallo schermo, fino alle lampade smerlate e ai paralumi ondulati. I costumi in perfetto stile gotico-chic e la sequenza del sogno in boanco e nero che richiamava la vecchia Hollywood del cinema muto (con tanto di omaggio a George Mèlies) rende il tutto curato in ogni minimo dettaglio.
La storia di una giovane ragazza goth disamorata che si ritrova innamorata del cadavere rianimato di un ragazzo vittoriano di cui si prende cura durante i suoi soggiorni quotidiani in un cimitero locale abbandonato è disarmante e accattivante, anche se approfondisce la violenza quando la creatura inizia a vendicarsi di coloro che le hanno fatto del male. È una fantasia subdola e sovversiva che suona come le febbrili divagazioni romantiche del diario di un adolescente disamorato, e ne ho amato ogni minuto.

Zelda Williams alla sua prima prova da regista
La regista Zelda Williams fa un forte debutto nel lungometraggio, bilanciando i toni e i generi del film per creare un gioiello di commedia horror che è allo stesso tempo incredibilmente romantico e pungentemente divertente.
Lisa Frankenstein può essere piena di accenni intelligenti all’età d’oro delle commedie horror degli anni ’80, ma è anche una produzione energica e deliziosamente macabra che potrebbe essere una delle più sorprendentemente divertenti del 2024.

Zelda Williams fa un grande uso di pezzi d’epoca (incluso un lettino abbronzante domestico) e lascia che Kathryn Newton provi una serie di look, presi dai più grandi film dell’epoca.
In conclusione
Con una sceneggiatura divertente, immagini colorate e affascinanti e un intero cast pieno di performance straordinarie, Lisa Frankenstein è una gioia ispirata agli anni ’80, nonostante la sua apertura goffa, con un cast perfetto.
Una bella chicca per i fan dell’horror che ancora desiderano i sapori surrogati della cultura pop degli anni ’80, dai nuovi telefoni ai fenicotteri ornamentali sul prato.
Nostalgica e colorata, Lisa Frankenstein è un film perfidamente divertente, infinitamente rivedibile e destinato a diventare un futuro cult.

