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Santa Maradona: la recensione del film con Libero De Rienzo

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Santa Maradona è un film del 2001 diretto da Marco Ponti. Libero De Rienzo e Stefano Accorsi interpretano due amici che affrontano la vita in diverso modo, salvo ritrovarsi ogni sera nella stessa casa, provando in qualche modo a pagare l’affitto, tra libri rubati e colloqui di lavoro andati male.

Il film, divenuto generazionale anche grazie alle capacità di Libero De Rienzo, ci restituisce una rappresentazione di scene quotidiani torinesi, che non possono lasciare indifferente lo spettatore, catturato dalla lucida comicità messa in scena.

Grazie a questo film, Marco Ponti e Libero De Rienzo vinsero entrambi il David di Donatello, rispettivamente per il miglior regista esordiente e per il miglior attore non protagonista.

Santa Maradona Cast

Il cast di Santa Maradona è composto da Stefano Accorsi (Andrea Straniero), Anita Caprioli (Dolores Angeli), Libero De Rienzo (Bartolomeo “Bart” Vanzetti), Mandala Tayde (Lucia), Domenico D’Alessandro (PierPaolo), Fabio Troiano (Marco), Aleksandar Cvjetković (Padrone di Casa), Franco Neri (Pizzaiolo), Alessandro Pisci (Commesso Videoteca), Giuseppe Loconsole (Barista Discoteca), Gabriele Vacis (Direttore Creativo), Luca Bianchini (Commesso Libreria).

Santa Maradona
Il logo del film

Santa Maradona Trama

Andrea e Bart sono due amici, entrambi laureati in Lettere, che condividono un appartamento. Andrea passa le giornate provando infiniti colloqui di lavoro, che finiscono tutti male. Bart, invece, passa le sue giornate in casa, definendosi critico letterario, quando invece firma recensioni mandategli da un suo cugino dalla Sicilia.

I due fanno fatica a pagare l’affitto, per questo, ogni tanto, compiono qualche furto, non tanto per necessità, ma quasi come se avessero bisogno di quello per sperimentare un briciolo di vitalità. Condividono alcune delle loro giornate con Lucia, una loro amica di origine indiane che sta con Marco.

Un giorno, però, Andrea incontra in maniera casuale Dolores, una ragazza che aspira a diventare un’attrice. Tra i due comincerà una relazione. Tutto procede magnificamente, fino a quando un evento manda Andrea, in maniera ingiustificata, su tutte le furie. Questo evento sarà, però, l’espediente per ricominciare, forse, a vivere dignitosamente.

santa maradona
Anita Caprioli, Libero De Rienzo e Stefano Accorsi in Santa Maradona

Santa Maradona Recensione

La commedia è uno dei generi più complessi con cui un aspirante regista si possa confrontare nella sua prima opera. La ricerca del riso è una rischiosissima operazione che naviga sul sottile filo che separa la lucidità dalla banalità.

In questo contesto si muove Marco Ponti, anche sceneggiatore del film, che ha il merito di aver dato forma ad un personaggio, come quello di Bart, che, più di Stefano Accorsi, riesce a rimanere impresso nella memoria dello spettatore.

La comicità protagonista del film non è frutto di forzature banali ed espressioni fuori contesto, quanto piuttosto di un disagio sociale che il personaggio sente marcatamente. Questo disagio viene esplicitato da espressioni che, al contrario della canonica battuta tipica anche della commedia all’italiana, potrebbero essere tipiche del divenire quotidiano di ognuno di noi.

Santa Maradona
Libero De Rienzo (Bart), Stefano Accorsi (Andrea) e Mandala Tayde (Lucia) in Santa Maradona

Questa sincerità comica di Libero Di Rienzo è il vero punto di forza del film, un film che mostra in tutto il suo splendore un attore forse mai riuscito a dimostrare le sue vere capacità. Il cinismo, acuito proprio dalla sincerità, pone il personaggio su un piano più alto rispetto all’amico Andrea. Andrea vive, Bart commenta e giudica.

Il contrasto tra i due è, in effetti, abbastanza marcato. Ad un personaggio così sincero come Bart, infatti, si affianca Andrea, molto più misterioso anche se più presente in scena. La sua relazione con Dolores sembra caratterizzarlo totalmente, limitandone la profondità. Più che mancanza di caratterizzazione, però, sembra il logico compagno da affiancare a Bart, un semplice espediente aggiuntivo per elevare quest’ultimo.

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Lucia, Dolores, Andrea e Bart in una scena del film Santa Maradona

Santa Maradona: una commedia che vuole andare oltre

Le scene con Dolores fanno il verso a numerosi stilemi della comicità romantica, rendendo il film una comica anti-commedia. Perché, se è vero che Marco Ponti pone le basi dell’opera sulla comicità di Bart e sul contrasto tra egli e Andrea, è anche vero che i continui rimandi tecnici e tematici ai film più disparati lo rendono una commedia che, però, vuole svincolarsi da tale appellativo.

Il montaggio frenetico e le scene di “rapina” rimandano al Trainspotting di Danny Boyle, mentre sulla scena finale il regista ha voluto omaggiare Butch Cassidy. Un citazionismo che, però, non scade mai nel banale.

I due personaggi principali, quindi, prendono tutta la scena, che viene orlata solamente da quelli secondari, come Lucia e Dolores, funzionali solamente a chiudere un cerchio.

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Lucia e Dolores in Santa Maradona

Santa Maradona è la rappresentazione del vero in maniera fantasiosa ma sincera. Un film comico che non vuole essere una commedia. Marco Ponti ci regala un gioiello che resiste al passare del tempo, grazie anche all’interpretazione di Libero De Rienzo. Un attore che ci ha lasciato da poco e che poteva dare ancora tanto al cinema italiano.

PANORAMICA

Regia
Soggetto e Sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Santa Maradona è un film che non vuole avere confini, da un impianto comico vuole diventare altro, in cui Libero De Rienzo e Stefano Accorsi ci regalano due ottime interpretazioni.

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