Buone notizie per gli amanti del genere horror/soprannaturale: come annunciato dal regista M. Night Shyamalan (Il sesto senso, Split) sui propri social network infatti, le riprese del film “Remain” sono ufficialmente cominciate.

Scritta e diretta dal cineasta classe 1970 con la collaborazione del celebre scrittore best-seller Nicholas Sparks, la pellicola uscirà nelle sale statunitensi il 23 ottobre 2026 distribuita dal marchio Warner Bros. Frutto della creazione congiunta dei due autori, il progetto si articolerà anche tramite una trasposizione letteraria: in programma il prossimo 7 ottobre infatti, la dimensione narrativa di “Remain” sarà pubblicata sottoforma di romanzo omonimo dallo stesso Sparks.
Sinossi e cast
Il film racconta la storia dell’architetto newyorkese Tate Donovan mentre arriva a Cape Cod per progettare la casa estiva della sua migliore amica. Donovan è alla ricerca di un nuovo inizio dopo la sua recente dimissione da una struttura psichiatrica dove è stato curato per una depressione acuta. Ancora alle prese con la perdita dell’amata sorella, Donovan incontra Wren, una giovane donna che gli fa mettere in discussione tutto quello che sa del suo mondo logico e controllato.

In tal senso, lo stile della sinossi promette di proporre su grande schermo una serie di sfumature già sperimentate nel corso della carriera da M. Night Shyamalan e inquadra la pellicola all’interno dei confini, labili ma non troppo, del “thriller romantico soprannaturale”. All’interno del cast il pubblico si interfaccerà con due protagonisti di eccezione: da una parte Jake Gyllenhaan (Donnie Darko, Prisoners), mentre sul fronte femminile ci sarà Alicia Vikander (Ex Machina o The assessment, un’intrigante pellicola ricavabile da Amazon Prime Video nota forse non a tutti). Per entrambi gli attori “Remain” sarà il primo banco di prova- o banalmente set- in condivisione con Shyamalan.
L’elemento visivo sarà affidato alla mano raffinata del direttore della fotografia brasiliano Adolpho Veloso; a confermarlo è stata una foto pubblicata oggi dallo stesso regista sui suoi profili social, lasciando intravedere la volontà di costruire un’estetica sospesa e malinconica, in linea con i toni della storia.
