Kristen Stewart è un nome che non è nuovo nel panorama cinematografico, anche se è sicuramente molto discusso. Ciò in quanto ha raggiunto la fama internazionale grazie alla saga di Twilight, in piena “moda dei vampiri”. Il suo nome ormai da diverso tempo non è più legato solamente a questa saga per ragazzi, specie quest’anno che la vede nominata agli Oscar per il film Spencer.
In un’intervista a The Guardian riguardo alle sue interpretazioni, Kristen Stewart ha dichiarato: “Non posso essere nient’altro che me stessa. Conosco attori che dicono: Oh, questo ruolo non ha nulla a che fare con me, è solo il personaggio’. E penso: ‘Sì, ma è la tua interpretazione del personaggio.’ Perché non puoi mai fare a meno di essere te stesso. Sarà sempre lì. Questa è la persistenza della vita. Un’interazione con un buon regista potrebbe avvicinarti ad aspetti di te che potrebbero essere stati meno evidenti prima. Ma si tratta ancora di sé. Riguarda ancora me”.

Kristen Stewart: farsi un nome dopo Twilight
Kristen Stewart prima di Twilight aveva avuto piccoli ruoli seppur in pellicole importanti. Ad esempio, nel 2007 partecipa a Into the Wild – Nelle terre selvagge anche se in una piccola parte. Nel 2008 la svolta, è Bella Swan nel film Twilight e nei seguenti che verranno: New Moon, Eclipse, Breaking Dawn parte 1 e parte 2. I film sono tratti dalla serie di romanzi della scrittrice statunitense Stephenie Meyer. Qui l’attrice incarna la protagonista con un’interpretazione che le fa avere la fama di “monoespressiva”, un giudizio che difficilmente si scrollerà di dosso.
Effettivamente, lo stesso personaggio di Bella Swan è conosciuto per una personalità non troppo spiccata, ma forse la costante apatia di Kristen Stewart non ha giovato a un ruolo già non particolarmente brillante sulla carta. Uscire fuori da un personaggio di una saga che va avanti anni e che ha così tanto successo è molto arduo per qualsiasi attore. Anche Robert Pattinson, partner dell’attrice in Twilight e per un breve periodo anche nella vita, ha dovuto faticare per scrollarsi di dosso il vampiro.
Abbiamo infatti di recente visto Robert Pattinson nei panni di Batman nel nuovo film, ha convinto tantissimo la critica, ma è stato dopo un percorso lungo e una gavetta non insignificante. Anche Stewart ha avuto un destino simile. Dapprima nel 2012 la vediamo nel ruolo di Biancaneve nel film di Rupert Sanders Biancaneve e il cacciatore.

Kristen Stewart da Woody Allen fino a Spencer
Tra i ruoli degni di menzione sicuramente quello di Veronica “Vonnie” Sybil nel film di Woody Allen Café Society. La pellicola è la prima girata in digitale dal regista e ha come protagonista anche Blake Lively. Quest’ultima oscura molto la presenza di Stewart nella misura in cui si impone come personalità più carismatica. Neanche stavolta Kristen Stewart è riuscita a stupire.
La vera svolta è stata recente. Grazie al film Spencer ha ottenuto una nomination agli Oscar come miglior attrice. Si tratta dell’ultimo lavoro del regista cileno Pablo Larraín ed è incentrato sulla figura di Lady Diana. Qui Kristen Stewart sembra infatti aver convinto malgrado alcune sue solite caratteristiche come gli occhi spesso mobili, mostrando un’interpretazione molto convincente. Il personaggio di base era già difficile, poiché Lady D. è una figura molto amata e spesso mitizzata, ed è una persona che è esistita, non “solo” una fantasia. Tuttavia, proprio la compostezza di Kristen Stewart sembra aver convinto spettatori e critica.
I difetti delle sue solite interpretazioni sono diventati pregi in questo caso. Perché non strafare è la chiave per non ridicolizzare o macchiettizzare personaggi già esistiti in un biopic. L’equilibrio del suo sguardo sembrava poi mantenere viva la figura di donna tormentata senza esasperarla.

Attrice icona LGBT
Un altro motivo che ha fatto parlare molto di Kristen Stewart non riguarda la sua carriera cinematografica, bensì la sua vita privata. Dalla sua relazione con Robert Pattinson, sono seguite relazioni con donne in seguito alle quali l’attrice si dichiarò inizialmente omosessuale, poi bisessuale.
Su quest’ultimo orientamento sessuale Kristen Stewart si è esposta difendendo le persone bisessuali, spesso additate come confuse. Ha legittimato invece tale modo di essere ribadendo in un’intervista con Harper’s Bazaar nell’agosto 2017 che anche lei vuole “provare di tutto” in quel senso e che non c’è assolutamente nulla di male.
Soprattutto tra i più giovani, l’attrice è un esempio e una figura carismatica anche per questi motivi. Vedremo come andranno gli Oscar.
