A soli 20 anni, Kane Parsons è già uno dei giovani talenti più osservati di Hollywood grazie a Backrooms, il film prodotto da A24. E sul tema dell’intelligenza artificiale nel cinema ha idee molto chiare.
In una recente intervista, il regista ha dichiarato di non avere alcun interesse nell’utilizzare strumenti di IA generativa per il proprio lavoro creativo, arrivando persino a dire che, se potesse, li farebbe sparire completamente.
“Se potessi schioccare le dita e far scomparire l’intelligenza artificiale generativa per sempre, probabilmente lo farei”, ha spiegato Parsons. “Dal punto di vista creativo non mi dà alcuna soddisfazione. Per me annulla completamente lo scopo del fare cinema”.
Le sue parole arrivano in un momento in cui Hollywood continua a confrontarsi con il ruolo crescente dell’IA nei processi produttivi e artistici.

Un tema che vuole esplorare nei suoi prossimi film
Pur rifiutando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come strumento creativo, Parsons ha ammesso di essere affascinato dall’impatto culturale che questa tecnologia sta avendo sulla società contemporanea.
Secondo il regista, immagini generate artificialmente, pubblicità e contenuti prodotti dall’IA sono ormai diventati parte integrante del panorama visivo quotidiano. Per questo motivo vorrebbe affrontare il tema in future opere cinematografiche.
“Mi interessa analizzarla artisticamente”, ha spiegato. “Non usare l’IA per creare arte, ma raccontare ciò che rappresenta”.
Parsons ha inoltre sottolineato che, in futuro, alcune applicazioni dell’intelligenza artificiale potrebbero alleggerire il lavoro tecnico negli effetti visivi, pur ribadendo che oggi il dibattito resta particolarmente delicato per le conseguenze che la tecnologia sta già avendo sull’industria creativa.
Le sue dichiarazioni contrastano con la posizione di Martin Scorsese (Killers Of The flower Moon, The Wolf Of Wall Street), che recentemente è entrato a far parte della società di IA Black Forest Labs come consulente, sostenendo che questi strumenti possano aiutare i filmmaker a visualizzare e comunicare meglio le proprie idee.
