Il Glasgow Film Festival, giunto alla sua 21a edizione, si aprirà il 26 febbraio con l’anteprima mondiale del thriller di sopravvivenza Tornado di John Maclean, con Tim Roth, Jack Lowden, Takehiro Hira e Kōki.
Il festival, che si svolgerà fino al 9 marzo, ha svelato questa mattina la sua scaletta, che comprende altre 11 anteprime mondiali ed europee, oltre a un talk “In Conversation” con James McAvoy, nativo di Glasgow. L’evento si chiuderà con la prima mondiale di Make It To Munich del documentarista scozzese Martyn Robertson.
Tornado è ambientato nel paesaggio accidentato della Gran Bretagna del 1790, mentre l’omonimo personaggio (interpretato dal modello-cantautore Kōki) si ritrova intrappolato in una situazione pericolosa quando lui e lo spettacolo di marionette itinerante di suo padre incrociano il cammino di una spietata banda criminale guidata da Sugarman (Tim Roth) e dal suo ambizioso figlio Little Sugar (Jack Lowden). Nel tentativo di crearsi una nuova vita, Tornado coglie l’opportunità di rubare l’oro dall’ultima rapina della banda e combatte per sfuggire a una violenta fine. Il film uscirà il 23 maggio.
Mentre per quanto riguarda il film del regista Robertson, Make It To Munich, vedremo una storia di forza di volontà e ingegno scientifico. Il film è stato girato nel periodo che precede Euro 2024. Segue Ethan Walker, un promettente calciatore adolescente dell’Aberdeenshire che, a pochi mesi dall’inizio di una borsa di studio per il calcio presso un’università statunitense, subisce ferite potenzialmente letali in un incidente stradale. Aiutato nella sua ripresa dal pioniere chirurgo di Glasgow, il professor Gordon Mackay, Ethan decide di pedalare da Hampden a Monaco per la partita inaugurale della Scozia contro la Germania a Euro 2024, appena nove mesi dopo l’incidente.

Le altre anteprime del Glasgow Film Festival
Tra le anteprime mondiali figurano anche Hill di Alex Holmes, sul campione di Formula 1 Damon Hill, e il primo episodio della serie tv Fear di Amazon Studios.
Le anteprime nel Regno Unito includeranno Ralph Fiennes e Juliette Binoche che si riuniranno nel film The Return; Jessica Lange e Ed Harris nell’adattamento di Jonathan Kent di Long Day’s Journey Into Night; Vicky Krieps nella storia di fantasmi neozelandese Went Up The Hill; e L’uomo più fortunato d’America, con Paul Walter Hauser, Walter Goggins, David Strathairn e Shamier Anderson.

Il Glasgow Film Festival segna l’ultimo festival della CEO e direttrice del festival cinematografico Allison Gardner, dopo oltre 30 anni.
