Parlare di disabilità non è di certo facile. Può essere complesso per via della delicatezza della tematica, ma ci sono delle pellicole che sono riuscite, con dolcezza, a raccontare storie fantastiche. Ecco i titoli di cui abbiamo deciso di parlare oggi.
Forrest Gump
Con protagonista un immenso Tom Hanks, tutti conosciamo la storia di Forrest Gump. Abbiamo un uomo con un quoziente intellettivo inferiore alla media e con problemi motori alle gambe, ma riesce a superare ogni ostacolo dimostrando che niente è impossibile. Sostanzialmente è il racconto di una vita straordinaria.

Mi chiamo Sam
Si tratta di una commovente pellicola che narra la storia di un padre (Sean Penn) che ha una grava malattia cognitiva e ogni giorno lotta per mantenere la custodia della figlia (Dakota Fanning), dimostrando che l’amore genitoriale riesce ad andare oltre i problemi della nostra mente.

Quasi amici
Pellicola francese che vede come protagonisti Omar Sy e François Cluzet. Il film si basa su una storia vera: il cuore della narrazione è l’improbabile amicizia tra un ricco paraplegico e il suo badante, un ragazzo di periferia. La disabilità viene affrontata in maniera ironica e realistica, evitando il pietismo.

La teoria del tutto
La teoria del tutto è un biopic del celebre fisico Stephen Hawking e la sua lotta contro la SLA. Ci viene mostrato il suo successo nel mondo accademico, l’arrivo della malattia e la sua grandissima forza di volontà che gli ha permesso di entrare nella storia. Per la sua interpretazione nei panni di Hawiking, Eddie Redmayne ha vinto l’Oscar come miglior attore protagonista per la prima volta.

Wonder, un dolcissimo film sulla disabilità
Lo sguardo sulla disabilità si pone su un bambino, August Pullman (Jacob Tremblay), affetto della sindrome di Treacher-Collins (una rara malformazione craniofacciale) che deve affrontare il suo ingresso nella scuola primaria. È un potente messaggio sull’inclusione e l’accettazione del diverso.

