I Critics Choice Awards 2026 si sono tenuti a Los Angeles nella notte italiana tra il 4 e il 5 gennaio, dando ufficialmente inizio alla stagione dei premi cinematografici (e televisivi). A dettare i tempi – anche comici – della cerimonia è stata per la quarta volta consecutiva Chelsea Handler. Ecco tutti i vincitori della 31esima edizione dei premi della critica americana.
Una Battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson si porta a casa il premio come miglior film, ma anche quello per la miglior regia e per la miglior sceneggiatura non originale. Ad aggiudicarsi i premi come migliori attori protagonisti sono stati Timothée Chalamet – per la sua interpretazione in Marty Supreme – e Jessie Buckley per Hamnet. Jacob Elordi (Frankenstein) e Amy Madiga (Weapons), invece, si portano a casa la statuina come migliori attori non protagonisti.
Miles Caton, noto per aver preso parte a I peccatori, conquista il premio come miglior attore emergente, mentre Ryan Coogler vince la miglior sceneggiatura originale, sempre per I peccatori.

Critics Choice Awards 2026, le serie tv che hanno vinto
Sul fronte serie tv, invece, a vincere i premi più ambiti sono state The Pitt, come serie tv drammatica, e The Studio per la parte comedy. La britannica Adolescence conquista il premio come miglior miniserie dell’anno.
Noah Wyle per The Pitt e Rhea Seehorn per Pluribus vincono il premio come migliori attori in una serie drammatica, mentre Tramell Tillman (Scissione) e Katherine LaNasa conquistano le statuine come migliori attori non protagonisti.
Sul fronte comedy, invece, sono Seth Rogen (The Studio) e Jean Smart (Hacks) a conquistare il titolo di migliori attori protagonisti. Ike Barinholtz – sempre per The Studio – e Janelle James (Abbott Elementary) sono stati eletti migliori attori non protagonisti.
Con Adolescence già vincitrice del premio come miglio miniserie, a completare il quadro non potevano mancare Stephen Graham vincitore del premio come miglior attore in una miniserie e Owen Cooper e Erin Doherty vincitori della categoria come migliori attori non protagonisti. A Sarah Snook, invece, va il premio come migliore attrice in una miniserie per la sua interpretazione in All her fault.
