Era nell’aria e puntualmente è arrivata la risposta del board di Warner Bros all’ultima offerta presentata da Paramount. Una risposta che conferma la convinzione dell’amministrazione della bontà nel proseguimento dell’affare con Netflix. Insomma, ancora una volta sembra che l’assalto di David Ellison sia destinato a concludersi con un nulla di fatto. I vertici di WB nella risposta non si limitano a evidenziare i maggiori rischi e la minore vantaggiosità dell’offerta di Paramount. Nella lettera pubblicata viene enfatizzata la grande possibilità offerta, al contrario, dal gruppo di Ted Sarandos e Greg Peters.
Ma c’è di più: Paramount viene in questo caso definita come “controparte litigiosa”. Una presa di posizione che sembra voler definitivamente chiudere la questione, esplosa da qualche settimana ma in realtà più lunga. Non è, infatti, la prima offerta di Ellison per Warner, ma finora la risposta non accenna a cambiare. Il destino sembra tracciato, ma non si escludono ulteriori colpi di coda.

Warner Bros: cosa succede nel frattempo
Mentre si consuma questa lotta che poco ha a che fare col cinema e molto c col potere, ecco il futuro per i film Warner. Prosegue senza grandi ostacoli la campagna per gli Oscar di Una battaglia dopo l’altra. Un film che ha segnato un grandissimo sforzo produttivo per l’azienda, che, potrebbe essere ricompensato dall’Academy. L’opera di Anderson continua a mietere successi e sembra essere la favorita naturale per la notte delle stelle di Los Angeles.
Intanto, per il pubblico italiano, si avvicina l’approdo della piattaforma HBO-Max, previsto per il 13 di gennaio. Si era creato qualche dubbio attorno alla piattaforma proprio per le voci di cessione, ma non ci saranno cambi di piano. Netflix ha assicurato che anche in caso di acquisizione non ci saranno cambiamenti, quantomeno immediati. Insomma, la colossale operazione commerciale prosegue, e la sua conclusione sembra sempre più vicina.

