NewsVenezia 82: Alexander Payne giustifica i vincitori

Venezia 82: Alexander Payne giustifica i vincitori

Venezia 82 è ufficialmente conclusa. La mostra del cinema ha i suoi vincitori, ma non tutti sono felici del verdetto finale. Motivo per cui Alexander Payne, presidente del Festival, ha voluto giustificare le vittorie di questa edizioni.

- Pubblicità -

Dato il contesto geopolitico in cui ci troviamo, in molti si aspettavano che il vincitore fosse The Voice of Hind Rajab, che ha ottenuto ventitré minuti e quaranta secondi di applausi, rompendo ogni record.

Un’altra polemica riguarda il fatto che No Other Choice di Park Chan-wook, con protagonista Lee Byung-hun, non abbia ottenuto dei premi.

Abbiamo dovuto visionare ventuno meravigliosi film e selezionarli solo otto. Non posso divulgare il modo con cui abbiamo scelto i film, ma abbiamo discusso molto di questo film. Abbiamo amato film, ma non è rientrato nella classifica finale e questo ha spezzato i nostri cuori. Dico davvero” dice Payne.

Alexander Payne ha fatto parte della giuria di Venezia 82 insieme a Fernanda Torres, Maura Delpero, Zhao Tao, Cristian Mungiu e Mohammad Rasoulof.

Venezia 82

Venezia 82: The Voice of Hind Rajab viene battuto da Father Mother Sister Brother

The Voice of Hind Rajab è stato battuto da Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch. Il primo film racconta l’omicidio di Hind Rajab, una bambina palestinese di cinque anni uccisa a gennaio 2024. Ovviamente la pellicola non è uscita a mani vuoti, ma si è aggiudicata Il Gran Leone d’argento.

Father Mother Sister Brother è un film a episodi che parla di un gruppo di famiglie, i cui rapporti sono ormai raffreddati: un fratello e una sorella si riuniscono in un’anonima cittadina degli Stati Uniti dell’America nord-orientale per fare visita all’eccentrico padre. A Dublino e due figlie di un’austera scrittrice vanno a trovarla per il loro appuntamento annuale di fronte a una tazza di tè, mentre a Parigi due gemelli si ritrovano a gestire l’appartamento dei genitori dopo la loro morte.

- Pubblicità -

Arianna Dell'Orso
Arianna Dell'Orso
Vivo sul mondo reale unicamente con il corpo, ma la mia mente viaggia a Westeros, nella Londra dei Peaky Blinders e fa affari loschi con Walter White. Il cinema di Hitchcock è il mio spirito guida

CONDIVIDI POST:

IN TENDENZA ORA

RACCOMANDATI