The Princess, una principessa ispirata in un film che però non lo è altrettanto

The Princess è un film del 2022 di genere azione diretto da Le-Van Kiet. La pellicola è prodotta dai 20th Century Studios, Original Film ed è distribuito sulla piattaforma streaming di Disney Plus a partire dal 1 Luglio. Ad interpretare la giovane protagonista è Joey King, i comprimari principali sono Dominic Cooper, Ed Stoppard e Olga Kurylenko.

The Princess, trama

Una bella ed avventurosa principessa, addestrata nell’arte della spada e del combattimento corpo a corpo, deve convolare a nozze con Julius, un uomo di nobile famiglia, designato per essere il futuro re del regno. La principessa però, dinnanzi all’altare, rifiuta la mano del promesso sposo e fa saltare le nozze. Julius, vede i propri piani andare in fumo, e decide così di prendersi il trono con la forza, facendo rinchiudere la principessa in cima ed una torre. Sarà proprio quest’ultima, grazie alle sue abilità da guerriera insegnateli da quando era una bambina, a doversi battere per salvare la propria famiglia e restituire lo scettro ai degni eredi.

The Princess, recensione

Se quello che il pubblico si aspetta da questo film è di vedere una principessa ben pettinata, dalle buone maniere con stretti corsetti e vestiti regali, bisogna subito mettere le mani avanti dicendo che The Princess, ha sì come protagonista la figlia di un sovrano di un grande regno, ma quest’ultima sembra assomigliare più ad una valchiria che ad una futura sovrana. Questa, insieme alla voglia di sperimentare e portare sullo schermo qualcosa di atipico, è una delle poche luci di un film abbastanza spento, che non regala grandi emozioni e non coinvolge particolarmente lo spettatore.

La sceneggiatura del film è abbastanza basilare, e basa tutto il suo pathos su una serie di combattimenti che la protagonista deve affrontare man mano che scende dalla torre sulla quale era rinchiusa. Una sorta di “gioco a livelli”, dove via via che si scende dalla cima ogni piano presenta più personaggi da affrontare e di maggiore difficoltà. Un soggetto che in parte ricorda molto quello di The Raid del 2011, con la differenza che quel film aveva dalla sua parte delle scene action di altissimo livello, coreografate in maniera notevole ed eseguite da veri campioni di arti marziali. Lo stesso non si può dire per The Princess, i combattimenti sono ridondanti, spesso troppo irreali e presenti durante tutto il film. La regia è abbastanza spenta e non regala grandi emozioni.

I personaggi, nonostante impersonati da ottimi interpreti, hanno troppo poco spazio, la figura della principessa, della sua famiglia così come quella dei villain sono minimamente approfondite e si scava poco nel loro passato. Questo porta ad un costante disinteressamento via via che la pellicola scorre e fa si che l’opera segue una parabola discendente invece che ascendente.

Non buone anche le scenografie, poco credibili, grezze, che mostrano chiaramente un set fatto da pareti in legno e vetroresina invece che un castello medievale in pietra e cemento. Anche gli effetti visivi, presenti maggiormente durante le scene d’azione, lasciano molto a desiderare, e la tecnica del green screen sembra essere tornata indietro di qualche anno.

Come anticipato precedentemente, le interpretazioni sono l’unica nota positiva del film, in particolare Joey King si cala molto bene nella parte, portando in scena una principessa guerriera fuori dall’ordinario, che in tenera età invece di pensare al principe azzurro, balli da sala e matrimonio, era più interessata a spade e scudi da guerra. Proprio per questo, all’oscuro del padre ma con l’autorizzazione della regina, la protagonista verrà addestrata da Linh, Veronica Ngô, una guerriera dalle grandi abilità con la quale poi si troverà fianco a fianco ad affrontare orde di nemici per salvare il regno.

Il personaggio di Julius, interpretato da Dominic Cooper, è un principe atipico, che punta al potere ed è disposto a tutto per ottenerlo. Verso il finale del film assistiamo ad un combattimento all’ultimo sangue tra la principessa ed il braccio destro di Julius, la spietata assassina Moira, interpretata dalla bella Olga Kurylenko. Quest’ultimo personaggio è solamente abbozzato, non sappiamo nulla di esso e non è neanche ben chiaro il rapporto con Julius e le motivazioni che la spingano ad essere così spietata. Quasi nulla sappiamo sulla famiglia della protagonista, solo nel finale viene accennata la volontà della principessa Violet di imparare anche lei l’arte della guerra, e la sorella le promette che le farà da maestra.

Insomma, tirando le dovute conclusioni, The Princess è una pellicola che non convince molto, un film guardabile, sicuramente godibile ai più, ma che però manca di spessore, una lacuna dovuta principalmente ad una regia poco esaltante, che non sfrutta le numerose scene d’azione presenti per mettersi in luce, ma anzi proprio in queste occasioni mostra le proprie debolezze. Altro punto critico è la mancanza di empatia con i personaggi presentati, ben abbozzati ma mai esplorati ed approfonditi.

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

The Princess è un film che alla fine della visione lascia l'amaro in bocca. Un progetto che poteva prendere il volo, ma che viene poco sfruttato e si limita a viaggiare a grande velocità con le ruote a terra senza mai decollare
Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

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