Il celebre attore brasiliano Selton Mello arriva a Parigi per girare il suo nuovo film internazionale, segnando un’altra tappa importante della sua carriera artistica.
Per chi lo conosce fin dagli esordi nel cinema brasiliano, il suo talento non è mai stato un mistero. Per anni è stato il volto di personaggi ironici, eccentrici, irresistibilmente buffi, capaci di far ridere con una naturalezza disarmante. Il suo tempismo comico e quella capacità di rendere autentici anche i ruoli più sopra le righe lo hanno reso uno degli attori più amati del Brasile. Eppure, dietro quella leggerezza, si è sempre intravista una profondità rara. Sin dall’infanzia Mello ha dato prova della sua bravura, lavorando anche nel doppiaggio e affinando una straordinaria padronanza della voce e delle sfumature emotive. Chi lo seguiva da tempo sapeva che quella versatilità poteva portarlo lontano. La svolta è arrivata con Io sono ancora qui (qui la recensione), diretto da Walter Salles. Un’interpretazione intensa, drammatica e profondamente toccante, lontanissima dai suoi registri abituali.

Selton Mello e l’accoglienza internazionale
Quella consacrazione internazionale si è trasformata in una vera espansione globale. Dopo aver preso parte al film Anaconda (qui la recensione), diretto da Tom Gormican, con i fenomenali Jack Black e Paul Rudd, Selton Mello consolida la sua presenza anche nel circuito internazionale. Attualmente è a Parigi per le riprese di I Don’t Even Know Who I Was, diretto dal regista brasiliano João Paulo Miranda Maria e prodotto dalla società francese Les Valseurs. Parallelamente ha completato anche il suo debutto in lingua spagnola con La Perra, diretto dalla regista cilena Dominga Sotomayor. Dal cinema pop internazionale al raffinato cinema d’autore europeo, Selton Mello sta vivendo un momento unico e irripetibile. Non è una trasformazione improvvisa, ma la naturale evoluzione di un talento che, fin dall’infanzia, aveva già dimostrato di non conoscere confini.
