Billy Bob Thornton ricorda Robert Duvall

Billy Bob Thornton rende omaggio al suo mentore e amico Robert Duvall, scomparso a 95 anni. Raccontando aneddoti intimi e spesso esilaranti di un rapporto che per lui è stato molto più di una semplice collaborazione professionale. Per il protagonista di Landman, Duvall è stato una figura paterna, un punto di riferimento umano e artistico che ha segnato profondamente la sua carriera.

Duvall, leggenda del cinema grazie a ruoli iconici in Il Padrino, Apocalypse Now e Tender Mercies. Era per Thornton un uomo diretto, imprevedibile, incapace di filtri. “Non parlava mai di tecnica”, ricorda l’attore, “ma ti insegnava tutto stando sul set”. I due hanno lavorato insieme in film come Sling Blade, The Apostle e The Judge, costruendo negli anni un legame fatto di rispetto, scontri memorabili e profonda stima reciproca.

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Thornton racconta anche le famose “esplosioni” di Duvall sul set: momenti di rabbia improvvisa che però, paradossalmente, non incrinavano mai il lavoro. Dopo venti minuti, tutto tornava normale, come se nulla fosse accaduto. Era il suo modo di affermare la propria presenza, di difendere l’istinto creativo.

Billy Bob Thornton

Billy Bob Thornton e il segreto mai confessato

Tra i ricordi più toccanti, Thornton rivela di aver scritto anni fa una lettera a Duvall per dirgli quanto fosse stato importante nella sua vita. L’attore premio Oscar non ne parlò mai apertamente, ma Thornton è convinto che l’abbia letta e compresa fino in fondo.

Poi il dettaglio più sorprendente: per oltre 25 anni Thornton ha finto di mangiare carne per non deludere l’amico, grande amante di bistecche e barbecue. Diventato vegetariano per motivi di salute, non ebbe mai il coraggio di confessarlo a Duvall, arrivando perfino a nascondere il cibo o darlo di nascosto al cane pur di non ferire i suoi sentimenti.

Un gesto piccolo ma enorme, che racconta meglio di qualsiasi premio quanto fosse profondo il loro rapporto.

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