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Pirati dei Caraibi, Bloom sul sequel: “Con Depp e tutti gli altri il pubblico impazzirebbe”

Il celebre attore Orlando Bloom potrebbe presto tornare a solcare i sette mari nei panni di Will Turner, qualora il franchise di Pirati dei Caraibi trovasse nuova vita con un attesissimo sesto capitolo. Il produttore storico Jerry Bruckheimer ha confermato di essere al lavoro su diverse sceneggiature che riporterebbero in auge la saga campione d’incassi della Disney, con un copione che includerebbe perfino un ruolo pensato per Johnny Depp, l’indimenticabile Capitano Jack Sparrow.

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Bloom, che ha preso parte a quattro dei cinque film precedenti, sembra avere le idee chiare su come dovrebbe essere concepito un eventuale sequel. “Penso che il modo per vincere sia far tornare tutti”, ha dichiarato a ScreenRant. “Sai, se potessero e se volessero rientrare, sarebbe fantastico per il pubblico. Credo che oggi ci siano tante persone che apprezzano la nostalgia legata a quei film, no?”

Affidarsi alla nostalgia, però, non è l’unico punto chiave per l’attore de Il Signore degli Anelli. Bloom ha infatti sottolineato l’importanza di una sceneggiatura solida, precisando di non aver ancora letto nulla. “La mia idea è che, se la sceneggiatura fosse ottima e coinvolgesse idealmente tutti, allora sì, sarebbe una di quelle cose da “o tutto o niente”. Sarebbe incredibile. Ma per ora non ho visto nulla, quindi staremo a vedere”.

Un eventuale sesto film scatenerebbe inevitabilmente grande attenzione, anche se la presenza di Depp resta un tema controverso: l’attore è stato infatti al centro di polemiche per le accuse di abusi mosse dall’ex moglie Amber Heard. Nonostante in passato si fosse parlato di un suo allontanamento da parte di Disney, non è mai arrivata una conferma ufficiale.

Pirati dei Caraibi

Pirati dei Caraibi 6, Orlando Bloom pronto a tornare come capitano dell’Olandese Volante

Mentre Bruckheimer continua a lavorare per riportare Johnny Depp nei panni di Jack Sparrow, il produttore ha già lasciato intendere che un eventuale Pirati dei Caraibi 6 avrebbe spazio per il ritorno del cast storico. Considerando che Will Turner, alla fine di Ai confini del mondo, è diventato il capitano immortale dell’Olandese Volante, non sarebbe difficile immaginare una trama che lo riporti in scena. La sua trasformazione quasi mostruosa intravista nel quinto capitolo, La vendetta di Salazar, suggerisce inoltre che ci siano ancora percorsi narrativi da esplorare per il personaggio.

Bloom, dal canto suo, resta entusiasta ma cauto: “Credo che ciò che abbiamo fatto con quei film, così come con Il Signore degli Anelli, resista alla prova del tempo, perché appartiene a una specifica epoca cinematografica. E chi non vorrebbe tornare? A patto che ci sia una sceneggiatura fantastica. Penso che la direzione su cui stiano ragionando sia introdurre una protagonista femminile che richiami in qualche modo Jack. Credo che la giuria sia ancora indecisa su come affrontarlo, ma se fosse scritto bene, sarebbe incredibile. Tutto parte dalla pagina. Personalmente, mi piacerebbe rivedere tutti”.

Il destino del franchise resta quindi legato a una scrittura convincente. Ed è proprio su questo che si gioca la sfida, anche perché Jeff Nathanson, già sceneggiatore de La vendetta di Salazar, è tornato a bordo per lavorare al nuovo capitolo. Che il progetto arrivi davvero al traguardo è ancora da vedere, ma una cosa è certa: c’è ancora spazio per far crescere l’eredità di Pirati dei Caraibi.

Francesco Simone
Francesco Simone
Laureato in DAMS e in Informazione, Editoria e Giornalismo, attraverso il cinema e le serie tv viaggio con la fantasia, vivo emozioni autentiche e mi immergo nelle storie e nei loro protagonisti. Raccontare questo mondo è ciò che amo di più: il modo migliore per condividere questa passione.

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