Manca ancora un po’ agli Oscar 2026 e la 98esima edizione degli Academy Awards è abbastanza lontana. Si è però verso la coda dell’anno solare (e cimenatografico) e alcuni film che hanno stupito nel corso del 2025 potrebbero ambire ad essere frontrunner a sorpresa per le candidature che verranno annunciate il prossimo febbraio.
Oscar 2026, le prime previsioni per i candidati a miglior film: ci sarà anche il fenomeno Netflix?
Come detto è molto presto e mancano ancora alcune uscite tanto attese prima della fine dell’anno e che potrebbero sparigliare le carte in tavola, ma un primo bilancio sulle pellicole che potrebbero essere protagoniste agli Oscar 2026 è comunque possibile. In una analisi svolta da Entertainment Weekly, tra i principali frontrunners potrebbe esserci Hamnet, il nuovo film di Chloe Zao che ha ricevuto una grande accoglienza al Toronto Film Festival e che uscirà nelle sale americane nel mese di dicembre. Il film vede protagonista William Shakespeare (interpretato da Paul Mescal) e sua moglie Agnes (Jessie Buckley) e il lutto da affrontare per aver perso il figlio Hamnet.
Da non dimenticare anche Una battaglia dopo l’altra (qui la nostra recensione), il nuovo film di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio e Sean Penn che certamente punta al ruolo di protagonista ai prossimi Oscar nelle principali categorie, da quelle come miglior film, alla miglior regia fino al miglior attore protagonista.

Il caso KPop Demon Hunters: possibile la nomination come miglior film?
Tra i film che devono ancora essere distribuiti e potrebbero entrare nella cosiddetta Oscar Race c’è sicuramente Wicked For Good, Avatar – Fuoco e cenere, Marthy Supreme e Song Sung Blue. La corsa all’Oscar però potrebbe vedere anche un protagonista inaspettato, nonchè uno dei casi cinematografici dell’anno.
Si parla ovviamente di KPop Demon Hunters, il film d’animazione fantasy musical diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans targato Netflix e che è diventato il prodotto più visto di sempre sulla nota piattaforma di streaming e che è divenuto anche un fenomeno culturale, grazie ad una colonna sonora che ha scalato le classifiche mondiali.
La candidatura nella categoria di riferimento (Miglior film d’animazione) appare scontata, ma l’Academy potrebbe seriamente pensare di far slittare il film nella categoria principale e riconoscendo di fatto l’impatto clamoroso avuto da KPop Demon Hunters. Con il film che è diventato anche il primo prodotto Netflix a raggiungere la prima posizione nel box office americano.
