Esiste un paese in cui è impossibile non trovare l’anima gemella…nel mondo reale no – o forse non ancora – ma su Prime Video si può ancora sognare. Non è un paese per single, disponibile dall’8 maggio sulla piattaforma, è tratto dall’omonimo romanzo dell’autrice italiana Felicia Kingsley. Il film è un viaggio tra le colline toscane, tra ville storiche, verdi cipressi e borghi incantevoli all’insegna dell’amore. Nel cast Matilde Gioli (Doc – Nelle tue mani, 4 metà), Cristiano Caccamo, Amanda Campana (Summertime) e Sebastiano Pigazzi.

Non è un paese per single – La trama
A Belvedere in Chianti tutti sono alla ricerca dell’amore e, soprattutto, dell’anima gemella. Tutti tranne Elisa (Matilde Gioli), una donna forte e indipendente che gestisce la tenuta Le Giuggiole insieme alla madre (Cecilia Dazzi) e alla sorella Giada (Amanda Campana), mentre cresce da sola la figlia adolescente Linda (Margherita Rebeggiani).
Quando l’anziano conte, proprietario della tenuta, muore improvvisamente, da Milano arrivano i suoi nipoti, eredi legittimi. Michele (Cristiano Caccamo) e Carlo (Sebastiano Pigazzi) tornano al paese dopo tanti anni con l’intento di vendere la villa e la tenuta per costruire un moderno campo da golfo. Il progetto, però, si scontra con la realtà locale e con le due sorelle, che fanno di tutto per ostacolare la vendita.
Tra un tranello e l’altro, però, Cupido scocca le sue frecce. Mentre cerca di intralciare i piani di Michele, Elisa si prende una cotta per l’uomo, ma anche Michele rimane affascinato dalla donna. Anche tra i loro fratelli minori Amanda e Carlo comincia a nascere un timido sentimento.

Non è un paese per single – La recensione
Tratto dall’omonimo romanzo di Felicia Kingsley, Non è un paese per single è una commedia romantica leggera, ma non per questo superficiale. Pur rispettando alcuni cliché del genere – come, per esempio, l’enemies to lovers – il film prova a rendersi qualcosa di più, inserendo temi come le relazioni familiari e la crescita personale.
Come il libro, Non è un paese per single si ripropone come una riscrittura in chiave contemporanea di Orgoglio e Pregiudizio. L’Elizabeth del film è Elisa, una giovane donna indipendente che non cerca l’amore e il principe azzurro; al suo opposto Michele, il suo Mr. Darcy, un agente immobiliare milanese cinico e senza scrupoli.
Rispetto al libro il film opera alcuni cambiamenti per adattarlo alla sensibilità del pubblico nostrano e al contesto nazionale. Sulla carta stampata Michael e Charles sono due amici fraterni inglese, uno erede della tenuta, l’altro il suo avvocato; nell’adattamento Michele e Carlo sono due fratelli italiani che devono affrontare il tema dell’eredità, cambiamento che permette di affrontare il tema delle dinamiche familiari.
Altro punto a favore della pellicola è il paesaggio: nel film, il paesaggio assume una connotazione quasi fiabesca, in contrasto con la frenesia e il cinismo di alcuni personaggi della storia. L’immaginario paese di Belvedere in Chianti, inoltre, è un microcosmo perfetto per una commedia romantica.
Pur rimanendo una commedia romantica, Non è un paese per single prova a rilanciare il genere – perlomeno in Italia – grazie a un buon equilibrio tra il rispetto dei cliché e l’introduzione di alcuni elementi innovativi.
Non è un paese per single – Il cast
Il cast del film si dimostra all’altezza della sua missione. Matilde Gioli interpreta Elisa, donna e madre indipendente che, a differenza delle donne del paese, non cerca l’amore. Elisa è una donna “completa”, che ha imparato a essere il principe azzurro di se stessa. Gioli regala una performance sfaccettata, umanizzando un personaggio che corre il rischio di essere troppo distante. L’altro lato della medaglia è la sorella Giada, interpretata da Amanda Campana. Spontanea e vulnerabile, Giada è incline a instaurare relazioni sentimentali complesse e a sottomettersi al volere altrui.
I due fratelli sono interpretati da Cristiano Caccamo e Sebastiano Pigazzi. Caccamo è Michele, un agente immobiliari, cinico e donnaiolo, in cerca di una promozione lavorativa. Affascinante e imperfetto, Michele nell’ombra del defunto fratello maggiore Giorgio, cercando di mostrarsi forte e freddo. Il Carlo di Pigazzi, amante dei videogiochi perché offrono seconde possibilità, incarna la sensibilità e il timore di lasciarsi andare.
Anche il cast di contorno si dimostra efficace. Cecilia Dazzi interpreta la madre delle protagoniste, una donna particolare con la passione per l’astrologia. Margherita Rebeggiani, invece, è Linda, la figlia adolescente di Elisa, in lotta con la madre e in cerca della propria identità.

Conclusioni
Non è un paese per single è una commedia romantica che mescola leggerezza e tematiche più profonde. I personaggi appaiono ben caratterizzati, complessi e sfaccettati, non degli esseri perfetti, ma sicuramente interessante per lo spettatore. Una buona scrittura – e i cambiamenti rispetto al libro – insieme all’ambientazione quasi fiabesca e alla chimica tra i protagonisti, rendono Non è un paese per single un prodotto dotato di un suo equilibrio interno, capace di intrattenere ma allo stesso tempo di parlare delle relazioni sentimentali attuali, delle dinamiche familiari e delle aspettative sociali.
