NewsNightmare: annunciato il reboot

Nightmare: annunciato il reboot

È ufficiale: Freddy Kruger tornerà a far visita ai sogni degli spettatori in un reboot di Nightmare. Uno dei più iconici film (e personaggi) del mondo dell’horror riprenderà vita sullo schermo per mano di Paramount. La divisione horror della casa di produzione, Paramount Primal, ha infatti chiuso un accordo in merito. Si tratta di una cessione dei diritti contrattata con gli eredi del compianto creatore dell’opera Wes Craven.

La vedova del regista e il figlio figureranno anche tra i produttori del nuovo film. L’opera non ha ancora un titolo e non si conoscono dettagli relativi alla trama. Si sa con certezza che sarà ambientato nel mondo del primo film della saga, uscito nel 1984. Un grande investimento sull’horror da parte di Paramount, con Primal che vede alla sua guida i produttori, tra gli altri, di Weapons. Il personaggio di Kruger è diventato così di culto da apparire in nove film e Paramount è convinta di poterne estrarre ancora valore.

Nightmare e gli altri lasciti di Craven

Non c’è solo Nightmare nell’eredità artistica del grande Wes Craven, maestro dell’horror. Prima di questo, negli anni ’70 c’era stato il grandioso Le colline hanno gli occhi. Craven è anche la mente dietro ad altri cult come Il serpente e l’arcobaleno (qui la recensione). Un successo che si rinfocola negli anni Novanta con un altro titolo diventato un cult: Scream. Saga di cui dirige i primi quattro capitoli.

D’altronde Craven si è contraddistinto come regista di franchise proprio con Le colline hanno gli occhi e lo stesso Nightmare. Tornando alla nuova produzione Paramount, non è ancora noto chi prenderà il ruolo di Freddy e – cosa più importante – chi dirigerà il nuovo film. In un periodo di grande successo per il genere horror, un ritorno importante potrebbe rappresentare un grande trionfo anche commerciale. Si vedrà se nella scelta del regista la casa di produzione deciderà di rivolgersi a uno dei volti emergenti del genere.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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