Dacre Montgomery, attore noto al grande pubblico per Stranger Things, ha recentemente parlato alla stampa d’oltreoceano delle ragioni che lo hanno allontanato dalle scene. Una pausa ora giunta al termine, l’attore ha infatti diversi progetti in corso, ma che è durata per ben tre anni. Montgomery è comunque già un idolo per molte teenager in tutto il mondo e questo breve distacco dallo starsystem non peserà affatto sulle sorti della sua carriera.
A breve anche il debutto alla regia con il thriller The Engagement Party. Un salto nel buio che magari porterà l’attore ad affermarsi non solo come attore ma anche come regista.
Le parole di Dacre Montgomery
“Penso che con Stranger Things – come con qualsiasi grande serie su Netflix – sia un po’ come perdere l’anonimato da un giorno all’altro”, ha spiegato a in un intervista a People. “Ed è stato incredibile e travolgente, una combinazione di molte cose, e mi sono sentito davvero fortunato e molto fortunato ad avere avuto questa opportunità”.
“Credo che in me sia cresciuto il desiderio di lavorare con registi d’autore su film d’autore, di esplorare fino a che punto potessi spingermi in termini di sviluppo dei personaggi e di innamorarmi davvero delle storie. E quando è uscito Stranger Things, mi sono sentito come se… fossi stato davvero spinto in una direzione commerciale”.
“Questo genere di cose richiede tempo per riprogettare una carriera che sta andando in una direzione diversa”.
“Ora mi sento come se fossi in un posto davvero, davvero buono con un paio di grandi film in arrivo che si adattano al conto… in termini di dove volevo essere”.
In questi ultimi anni Montgomery ha comunque preso parte ad alcune importanti opere. A livello televisivo impossibile non menzionare la serie sul “sottosopra” Netflix. Per quanto riguarda invece il cinema da segnalare Elvis, diretto da Baz Luhrmann.

