NewsColin Firth entra nel mondo di Berlin Noir: nuova serie Apple TV

Colin Firth entra nel mondo di Berlin Noir: nuova serie Apple TV

Apple TV continua a rafforzare il suo catalogo drama con un progetto di grande ambizione. Colin Firth è ufficialmente entrato nel cast della nuova serie ispirata a Berlin Noir, celebre ciclo di romanzi firmato da Philip Kerr, affiancando Jack Lowden nel ruolo protagonista.

- Pubblicità -

La serie, ancora priva di un titolo ufficiale, adatta Metropolis, primo capitolo cronologico della saga. La sceneggiatura è firmata da Peter Straughan, premio Oscar per Conclave, mentre la regia è affidata a Tom Shankland. Le riprese sono attualmente in corso a Berlino.

Ambientata nel 1928, la storia segue le origini del detective Bernie Gunther. Interpretato da Lowden, Bernie è un giovane poliziotto appena promosso nella temuta squadra omicidi di Berlino. Si ritrova a indagare su una serie di delitti che colpiscono i margini della società, in una città attraversata da libertà estreme e tensioni crescenti.

Colin Firth

Un personaggio chiave e una reunion d’autore

Colin Firth dovrebbe interpretare Paul Lohser, investigatore brillante ma socialmente difficile, l’esatto opposto di Bernie Gunther. Meticoloso e colto, Lohser diventerà il partner e mentore del protagonista, rivelandosi fondamentale nella caccia al killer.

Il progetto segna una nuova collaborazione tra Colin Firth e Peter Straughan, già insieme nel 2011 in La talpa. Un ritorno che promette spessore psicologico e una scrittura raffinata. La serie è prodotta da Bad Wolf e PlayTone, società di Tom Hanks e Gary Goetzman. Tra i produttori esecutivi figurano Jane Tranter, Dan McCulloch e Ryan Rasmussen, insieme allo stesso Straughan.

Per Colin Firth si tratta di un periodo particolarmente intenso. L’attore sarà presto protagonista della serie Young Sherlock e di nuovi progetti cinematografici di alto profilo.

Tra intrigo storico, tensione politica e un cast di altissimo livello, la serie Apple TV tratta da Berlin Noir promette un racconto cupo e sofisticato, capace di unire grande scrittura, atmosfera europea e interpreti di qualità eccezionale.

Fabio Salvati
Fabio Salvati
Il cinema mi piace da quando ero piccolo, e passavo i pomeriggi a perdermi tra storie di ogni tipo, dai cartoni animati ai grandi classici. Da Iñárritu a Kim Ki-duk, da Farhadi a Herzog, fino a Fellini e Monicelli: non faccio distinzioni, guardo tutto con entusiasmo quasi sospetto. Sono un appassionato di sceneggiatura e mi diverte smontare i film pezzo per pezzo, capire come funzionano e scoprire i segreti che li rendono così affascinanti.

CONDIVIDI POST:

IN TENDENZA ORA

RACCOMANDATI