martedì, 19 Ottobre, 2021

Cinema: com’è cambiato dall’inizio della pandemia?

Causa pandemia (covid19), dai primi mesi del 2020, il Cinema ha dovuto fare i conti con drastici cambiamenti che hanno permesso alle piattaforme di streaming, su tutti Netflix, Prime Video e Disney+, di prendere il controllo, quasi totale, sulla visione dei film, a causa delle chiusura delle sale cinematografiche. Vediamo nel dettaglio come è cambiato il Cinema dall'inizio della pandemia.

Con l’avvento della pandemia molte cose sono cambiate nel cinema e, a distanza di un anno, si tirano i bilanci fra riscoperte e nuove regole da rispettare. Scopriamo i cambiamenti e le sfide affrontate dal cinema a causa del Covid.

Cinema

Cinema covid19: punta sul digitale e sull’on demand

Tutto è iniziato a marzo 2020, quando le restrizioni dettate dai governi a causa della pandemia in atto hanno costretto diversi settori, fra cui il cinema, a chiudere le sale, luoghi di eccellenza per la visione dei film. Nessuno sapeva ancora che quel primo lockdown sarebbe stato il primo di una serie di limitazioni che molti esercenti si sono trovati a dover affrontare per non soccombere alla pandemia, che ancora oggi non è stata sconfitta.

Come il settore della moda, anche il cinema ha dovuto reinventarsi per superare le difficoltà imposte dalle restrizioni anti contagio, e ha puntato sul digitale. Questo adattamento è stato faticoso per il cinema, che ha dovuto ripiegare su un sistema che sembrava appartenere ad un futuro lontano, ma che invece si è rivelato protagonista assoluto.

Il salto nel digitale, avvenuto in modo prematuro, è stato dunque necessario, e ha rappresentato un’alternativa all’abbandono delle sale, i cui incassi sono stati quasi azzerati dalla pandemia del 2020.

Colossi come Netflix e Prime Video hanno infatti avuto l’opportunità di consolidare una posizione già dominante, mentre ha dato ad altri l’occasione per dare vita ad una filiera alternativa di distribuzione.

Ad esempio, per tutto il 2021 Warner Bros ha scelto di distribuire i titoli in sala e in streaming su HBO Max, mentre Disney distribuirà alcuni titoli direttamente su Disney+. Tutti hanno film e serie in esclusiva, che non si trovano altrove, e ogni piattaforma ha produzioni accattivanti che si possono vedere con un abbonamento.

Se da un lato il lockdown ha segnato probabilmente la fine per molte realtà piccole e medie come le catene indipendenti e i cinema d’essai, dall’altra l’avanzare del digitale e dell’on demand ha aperto nuove possibilità e può rappresentare una eccellente soluzione per snellire il fitto calendario di titoli che affollano il mondo del cinema.

cinema

Misure di sicurezza richieste per i set cinematografici

I set cinematografici hanno dovuto adeguarsi alle misure anti covid. Per le riprese sono necessarie, oltre agli addetti ai set, anche operatori sanitari, dispositivi di protezione, addetti alla sanificazione per consentire ad attori, registi e tecnici di lavorare senza problemi.

Le produzioni devono rispettare i protocolli di sicurezza del settore e quelli specifici per ogni ambito, che prevedono l’utilizzo degli effetti digitali per ricreare scene di assembramenti, pause scaglionate, test quotidiano per ogni addetto, pasti monodose e preconfezionati per la troupe.

Non devono mancare  guanti e mascherina quando si entra in contatto con altre persone, tranne gli attori che devono recitare.

Regole da rispettare in sala con la riapertura dei cinema

Con la riapertura dei cinema gli spettatori devono rispettare delle regole previste per evitare la diffusione dei contagi da covid. Ecco quali sono:

  • Prima dell’ingresso devono igienizzare le mani
  • Devono indossare sempre la mascherina sia per tutta la durata del film che quando si trovano nelle aree comuni, quindi ingresso, uscita, bagni, bar
  • I posti sono preassegnati e il distanziamento deve essere di almeno un metro.

Non possono comunque esserci più di 200 spettatori in sala. Un’altra precauzione che molti cinema stanno rispettando è quella di aumentare l’intervallo tra una proiezione e l’altra, così da permettere al personale di igienizzare ulteriormente poltrone e superfici.

Il cinema fra riscoperte e nuove prospettive

La pandemia e il conseguente lockdown hanno portato alla riscoperta dei drive-in, ovvero dei cinema all’aperto, che hanno caratterizzato la società americana alcuni decenni fa.

Il 2020 è stato contrassegnato dalle proiezioni in spazi aperti, che hanno dato modo a tanti spettatori di vivere il cinema in modo alternativo ma sicuramente molto affascinante, e soprattutto con la certezza di poter mantenere il distanziamento sociale.

Molte città italiane, da Milano a Roma a Napoli, hanno deciso di spostare lo spettacolo all’aperto per assecondare il desiderio di ritrovarsi in gruppo anche stando seduti nella propria auto.

Sono ripartite anche le kermesse cinematografiche, alcune delle quali si sono tenute già nel 2020, come la Mostra del Cinema di Venezia, rigorosamente con l’uso della mascherina, controlli della temperatura e biglietti acquistati solamente online.

Da maggio 2021 si assiste invece ad una carrellata di festival del cinema che si stanno riorganizzando incoraggiati anche dal successo della campagna di vaccinazione.
Proprio grazie all’adesione della popolazione al vaccino e alla riduzione dei contagi e del tasso di mortalità, le prospettive anche per il cinema, nonostante i cambiamenti che ha dovuto affrontare, sono ottimiste.

A detta degli esperti, la sala cinematografica rimarrà comunque un punto centrale nell’intrattenimento delle persone, e bisogna farle diventare luoghi accoglienti, in grado di offrire esperienze uniche e indimenticabili.

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