Con l’anno nuovo arrivano le prime previsioni riguardanti i titoli che potrebbero essere presenti nei grandi festival, quindi principalmente Cannes e Venezia. Per molti dei titoli più attesi del 2026 sembra non essere previsto un passaggio da uno di questi red carpet. Sarebbe escluso, infatti, che Disclosure Day di Spielberg, Odissey di Nolan passino dai Festival. Un discorso che sembrerebbe applicarsi anche al nuovo atteso capitolo di Toy Story. La data di uscita di questi film è prevista tra giugno e luglio, escludendo di fatto la possibilità di essere al Lido e riducendo considerevolmente anche quella di essere sulla Croisette. Sono altri, allora, i titoli che si potrebbero incontrare in queste occasioni.
Il nuovo film del già vincitore della Palma d’oro (The Square, Triangle of Sadness) Ruben Ostlund, potrebbe partire proprio dalla Francia. The Entertainement system is down sarà il film col cast più ricco per il regista svedese, tra Keanu Reeves e Kirsten Dunst. Anche Pawlikowski (Cold War) potrebbe tornare in corsa per la Palma d’oro a otto anni di distanza dall’ultima volta con 1949. A Cannes potrebbe esserci il ritorno del regista e sceneggiatore Arthur Harari, apprezzatissimo per la sceneggiatura co-scritta con Triet di Anatomia di una caduta.

Cannes, Venezia: al Lido si punterà sui titoli Netflix?
Naturalmente si tratta di speculazioni che al momento devono ancora trovare conferma. Un elemento che, invece, pare abbastanza certo alla luce degli ultimi anni è che i titoli Netflix potrebbero trovare spazio a Venezia. Il rapporto tra il colosso dello streaming e la Croisette non è mai stato idilliaco, a essere buoni. Un rapporto differente, invece, con la Mostra, dove i titoli Netflix hanno sempre trovato terreno fertile. Potrebbe esserci lo spin-off di C’era una volta a Hollywood firmato da Fincher, per esempio. Ci sono, poi, titoli che potrebbero essere tenuti in considerazione da entrambe le kermesse. Un nodo che andrà a sbrogliarsi solo nei prossimi mesi.

