Paul Mescal è pronto a fare un passo indietro. Dopo anni di presenza costante tra cinema d’autore, blockbuster e stagioni dei premi, l’attore irlandese ha dichiarato di voler rallentare drasticamente il ritmo della sua carriera. Per poi tornare più riposato sotto i riflettori nel 2028 nei panni di Paul McCartney nel film sui Beatles diretto da Sam Mendes.
In un’intervista concessa a The Guardian mentre promuove The History of Sound e parallelamente Hamnet di Chloé Zhao. Mescal ha spiegato senza mezzi termini: “Le persone si prenderanno una pausa da me e io mi prenderò una pausa da loro”. Un’affermazione che arriva a cinque o sei anni dall’esplosione della sua carriera. Iniziata con la serie tv Normal People e consolidata con la candidatura all’Oscar per Aftersun.
Mescal ha ammesso di sentirsi fortunato, ma anche consapevole dei limiti di un’esposizione continua: “Sto imparando che non credo di poter continuare a fare tutto, sempre, allo stesso modo”.

Paul Mescal sul cinema d’autore: “consuma più di quanto sembri”
Parlando di The History of Sound, film diretto da Oliver Hermanus in cui recita accanto a Josh O’Connor. Mescal ha raccontato quanto i progetti indipendenti possano essere emotivamente e fisicamente impegnativi. Ambientato negli anni Venti, il film segue due uomini che attraversano l’America per registrare canzoni folk, e rappresenta il tipo di cinema in cui l’attore dice di sentirsi “più a casa”.
Il confronto con Il Gladiatore II è inevitabile: “Ero arrivato a 90 chili, poi ho avuto otto settimane per scendere a 78. È stato un vero headf**k”, ha confessato. Un’esperienza intensa, ma diversa da quella vissuta sul set di The History of Sound, che Mescal descrive come più intima e naturale.
Una volta conclusa la stagione dei premi, l’orizzonte di Paul Mescal è segnato soprattutto dal progetto sui Beatles, mentre Merrily We Roll Along di Richard Linklater resta un’incognita a lunghissimo termine.
