Dopo settimane di voci e speculazioni, sembra che Baz Luhrmann abbia trovato il volto della sua prossima eroina. Il regista australiano, noto per lo stile visionario e barocco di titoli come Moulin Rouge! e Elvis, è in trattative con la giovane attrice britannica Isla Johnston per interpretare la protagonista di Jehanne d’Arc, la sua ambiziosa rilettura cinematografica della storia di Giovanna d’Arco.
Johnston, la giovane Beth Harmon nella serie Netflix La Regina Degli Scacchi, si troverebbe così di fronte a un’occasione potenzialmente decisiva per la sua carriera. Il ruolo, al centro di un lungo processo di casting, era uno dei più contesi tra le giovani interpreti, complice l’aura leggendaria della santa guerriera francese.
Giovanna d’Arco è una figura che ha attraversato i secoli, simbolo di coraggio e fede. Nel XV secolo guidò le truppe francesi durante l’assedio di Orléans e sostenne l’incoronazione di Carlo VII, prima di essere catturata e condannata al rogo all’età di soli diciannove anni. La sua vicenda, intrisa di eroismo e tragedia, continua a esercitare un fascino universale, ed è stata oggetto di numerose trasposizioni artistiche.

Una produzione di grande respiro
Il progetto, scritto da Baz Luhrmann insieme alla drammaturga Ava Pickett, ha già vissuto momenti significativi nella sua fase preparatoria. La prima lettura della sceneggiatura si è svolta al leggendario Chateau Marmont di Los Angeles, nella stessa sala in cui decenni fa fu presentata la bozza iniziale di Gioventù Bruciata. All’incontro hanno partecipato i principali reparti di Warner Bros. La storica collaboratrice di Luhrmann, la designer Catherine Martin, ha arricchito la presentazione con un’anteprima visiva dell’universo estetico del film.
La Johnston è attualmente in fase di negoziazione per il ruolo, con la rappresentanza di The Artists Partnership nel Regno Unito e UTA negli Stati Uniti. Nessun commento ufficiale è arrivato da Warner Bros, ma l’operazione sembra destinata a essere una delle produzioni di punta dei prossimi anni.
Se confermata, Isla Johnston si troverebbe ad affrontare una sfida artistica e fisica di enorme portata: incarnare un personaggio che unisce misticismo, leadership e tragedia. Per Luhrmann, invece, Jehanne d’Arc rappresenta l’occasione di fondere la sua cifra stilistica unica con una delle storie più potenti della storia europea.
