Dopo ore di speculazioni e dichiarazioni vaghe, arriva finalmente un aggiornamento più preciso sul coinvolgimento di Cillian Murphy nella nuova trilogia 28 Years Later. A fare chiarezza è lo stesso regista Danny Boyle, confermando che l’attore irlandese non comparirà nel primo capitolo della nuova saga. Farà invece il suo ritorno nel secondo film, intitolato 28 Years Later: The Bone Temple.
«Sarà nel secondo film. Non dovrei dire troppo… altrimenti mi ammazzano», ha dichiarato Boyle in un’intervista rilasciata a IGN. La sua presenza, dunque, è ufficiale. Resta da capire in che modo verrà giustificata la sua assenza nel primo capitolo e quale sarà il suo ruolo esatto nella narrazione futura.

28 Years Later: un progetto di trilogia
28 Years Later nasce come sequel “legacy” dell’originale. Il progetto, che darà il via ad una nuova trilogia, è firmata ancora una volta dal duo Boyle–Garland, con Alex Garland alla sceneggiatura. Tuttavia, mentre il primo film vede Boyle nuovamente dietro la macchina da presa, il secondo sarà diretto da Nia DaCosta, già regista di The Marvels e del reboot di Candyman.
Nonostante l’assenza iniziale di Murphy, il cast di resta di altissimo livello. A guidare il gruppo ci sarà Aaron Taylor-Johnson, reduce da Kraven the Hunter, affiancato da Ralph Fiennes, Jodie Comer (The Bikeriders), Jack O’Connell (Sinners), Erin Kellyman, Kim Allan, Alfie Williams, Chi Lewis-Parry e Gordon Alexander.
Per quanto riguarda le date di uscita, il primo film 28 Years Later arriverà nelle sale il 20 giugno 2025. Il secondo capitolo, The Bone Temple, è previsto per il 16 gennaio 2026. Ancora top secret la data d’uscita dell’eventuale terzo film.
Il ritorno al franchise che, oltre vent’anni fa, ha reinventato il genere zombie, sta quindi per diventare realtà. Con il coinvolgimento graduale di Cillian Murphy, i fan possono iniziare a prepararsi per un viaggio che promette di essere tanto teso quanto spettacolare.
