Presente in conferenza stampa a Venezia per la presentazione di Jay Kelly, Adam Sandler ha parlato del film e di com’è lavorare con Baumbach. L’attore ha detto di aver vissuto questo progetto come un regalo e di sentirsi molto fortunato ad aver lavorato due volte con il regista. Sandler e Noah Baumbach avevano già collaborato nel 2017 per The Meyerowitz Stories, il film era valso a entrambi dei grandi plausi dalla critica. La conferenza stampa è stata l’occasione per l’attore e per Laura Dern di parlare dei propri ruoli, quello di addetti stampa. Entrambi hanno rilevato la grande importanza che queste figure hanno avuto nella propria carriera. Soprattutto Dern ne ha riconosciuto il valore che ha avuto nella sua carriera, iniziata quando era ancora una bambina.

Venezia 82: Clooney ci sarà?
Grande assente, ma giustificato, alla conferenza stampa di Jay Kelly è stato il protagonista del film, George Clooney. L’attore non si è presentato a causa di un’infezione sinusale, ma dovrebbe essere presente alla premier del film in sala. Clooney ha un lungo rapporto con la Mostra di Venezia, qui vent’anni fa presentò il suo Good Night, and Good Luck. L’opera gli valse la prima candidatura all’Oscar come Miglior Regista.
Continua quindi la parata di grandi registi e attori al Lido. Ieri è stato il turno di Paolo Sorrentino e del suo La Grazia, con cui è tornato al festival italiano a quattro anni di distanza da È stata la mano di Dio. Oggi è appunto il turno di Baumbach, altro titolo molto atteso. Jay Kelly è uno dei tre film in competizione quest’anno a Venezia, tre grandi nomi del cinema. Gli altri due sono, infatti, A House of Dynamite di Kathryn Bigelow e Frankenstein di Guillermo Del Toro. Per Bigelow è un ritorno alla Mostra dopo The Hurt Locker, film che vinse l’Oscar al miglior film nel 2009.

