NewsUna battaglia dopo l’altra: il box office all’esordio

Una battaglia dopo l’altra: il box office all’esordio

È il film più costoso della carriera di Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra (qui la recensione). Anche per questo c’era grande curiosità attorno al box office del primo giorno di distribuzione nelle sale del film, avvenuta non solo in Italia. È molto interessante soprattutto il dato che arriva dagli Stati Uniti e particolarmente in riferimento agli ultimi film con DiCaprio protagonista. Ebbene, nel primo giorno nelle sale USA il nuovo di PTA ha fatto meglio di Killers of the flower moon e di The Revenant, l’opera che è valsa l’Oscar a DiCaprio.

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Va specificato che la prestazione di Killers of the flower moon nel 2023 è stata anche in parte ostacolata da motivi esterni. Erano, infatti, i giorni (anzi le settimane) del grande sciopero di sceneggiatori e registi: questo ha impedito un battage pubblicitario più ampio. Inoltre, sul film di Scorsese ha anche pesato, probabilmente, il minutaggio vicino ai 400. L’ultima opera di Anderson si ferma – per così dire – a poco più di due ore e mezza.

Una battaglia dopo l’altra: come va in Italia

Passando al dato italiano di Una battaglia dopo l’altra vanno tenuti in considerazione un paio di aspetti. Il primo è legato alla presenza nelle sale del documentario sullo scudetto del Napoli, Ag4ain. Questo tipo di film evento riescono spesso a concentrare nei pochi giorni di distribuzione un alto numero di spettatori, soprattutto a tema calcio. L’altro dato da tenere in conto è che fino a ieri era in corso l’evento Cinema in Festa. Questo significa che dal 21 al 25 i biglietti erano al costo ridotto di 3,50, con un effetto – ovviamente – sugli incassi dei film in sala. Ciononostante, sia Anderson che DiCaprio possono sorridere: in termini di presenze il film è stato in assoluto il più visto anche nel nostro paese. Intanto, un altro film molto atteso The voice of Hind Rajab ha debuttato al quarto posto: un riconoscimento di valore per un’opera ad alto tasso politico.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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