Toy Story 5 è al cinema. Il mondo dei giocattoli è un universo su cui la Pixar continua a scommettere, motivo per cui abbiamo deciso di riscoprire cinque curiosità sulla saga di Toy Story.
Toy Story e il primato del computer
Probabilmente questa non è una vera e propria novità, dato che probabilmente tutti sanno che Toy Story è un capolavoro che è riuscito di rivoluzionare il mondo della cinematografia d’animazione. Il primo capitolo uscì nel 1995 ed è il primo film ad essere realizzato interamente in computer grafica. La Pixar dovette sviluppare da zero alcune tecnologie affinché tutto ciò potesse essere possibile.

Woody inizialmente era stato pensato come un vero e proprio antagonista
Tutti vogliamo bene a Woody e al suo storico doppiatore italiano, ovvero l’amatissimo Fabrizio Frizzi (Angelo Maggi sei grandissimo, ma il cambiamento vocale è un qualcosa che fa ancora male). Quello che non tutti sanno è che all’inizio il cowboy doveva essere un burattino da ventriloquo e non era di certo un personaggio positivo. La produzione decise di cambiare il personaggio perché lo riteneva troppo inquietante e pensava che potesse spaventare i bambini.

L’omaggio a Buzz Aldrin
Il nome Buzz Lightyear non era stato pensato inizialmente. Il nome dell’astronauta doveva essere Lunar Larry, ma si decise di rendere omaggio a Buzz Aldrin, astronauta della NATA noto per essere il secondo uomo ad aver camminato sulla Luna.

Il doppiatore di Buzz Lightyear
Il personaggio, nel doppiaggio originale, ha la voce dell’attore Tim Allen, ma inizialmente il ruolo pensato per Billy Crystal. L’attore rifiutò l’offerta, ma, dopo aver visto il film, se ne pentì. In italiano, ha la voce del bravissimo Massimo Dapporto.

I numerosi easter egg
In Toy Story sono presenti numerosi easter egg, come per esempio Pizza Planet Truck con il codice A113, che fa riferimento al numero dell’aula del California Institute of the Arts frequentata da molti animatori.

