NewsThe Price of Peace: primo ciak con Guy Pearce e Jared Harris

The Price of Peace: primo ciak con Guy Pearce e Jared Harris

The Price of Peace, nuovo film storico e politico diretto da Anthony McCarten (sceneggiatore di Bohemian Rhapsody), entra ufficialmente in produzione a Londra. Il progetto vede protagonisti Guy Pearce, Jared Harris e Merab Ninidze nei ruoli di Harry S. Truman, Winston Churchill e Iosif Stalin. Alle riprese si sono unite anche Mia Threapleton, nel ruolo di Mary Churchill, e anche Danny Huston, interprete di numerosi film internazionali, nei panni del generale Groves.

The Price of Peace

The Price of Peace – Le prime notizie

In particolare, il film è ambientato durante la Conferenza di Potsdam del 1945, un incontro centrale per il futuro europeo e per i nuovi equilibri mondiali dopo la fine della Seconda guerra mondiale. La pellicola esplorerà le tensioni politiche e personali tra i tre leader chiamati a prendere decisioni destinate a influenzare la storia.

Anthony McCarten, sceneggiatore candidato quattro volte agli Oscar ha definito la Conferenza di Potsdam un momento di svolta. Il vero e proprio passaggio dal conflitto mondiale alla Guerra Fredda. “Il progetto prende vita con un cast straordinario che porterà sullo schermo un passaggio cruciale della storia”, ha dichiarato il regista.

The Price of Peace è prodotto da Raccoon Features, Muse of Fire Productions e Salloway Studios, in collaborazione con diverse realtà internazionali. La società francese SND si occuperà della distribuzione francese e delle vendite internazionali. Il reparto tecnico comprende nomi di grande esperienza, tra cui il direttore della fotografia Henry Braham, lo scenografo James Merifield e il compositore Harry Gregson-Williams.

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L’uscita del film è prevista per il 2027. L’obiettivo della produzione è portare al pubblico un racconto storico dal respiro internazionale. Le scelte dei protagonisti saranno ciò che ha contribuito a definire il mondo contemporaneo.

The Price of Peace promette di essere un viaggio nella storia e nella politica mondiale, con un cast prestigioso pronto a riportare sul grande schermo uno dei momenti più delicati del Novecento.

Fabio Salvati
Fabio Salvati
Il cinema mi piace da quando ero piccolo, e passavo i pomeriggi a perdermi tra storie di ogni tipo, dai cartoni animati ai grandi classici. Da Iñárritu a Kim Ki-duk, da Farhadi a Herzog, fino a Fellini e Monicelli: non faccio distinzioni, guardo tutto con entusiasmo quasi sospetto. Sono un appassionato di sceneggiatura e mi diverte smontare i film pezzo per pezzo, capire come funzionano e scoprire i segreti che li rendono così affascinanti.

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