Steven Spielberg ha celebrato il successo di Obsession e Backrooms, due dei fenomeni horror più sorprendenti dell’anno. Dopo settimane da protagonisti al box office, le produzioni indipendenti hanno conquistato anche l’ammirazione del celebre regista, che ha espresso il proprio entusiasmo per i risultati ottenuti nelle sale.

Steven Spielberg – Le dichiarazioni sui due film
Durante il red carpet di Disclosure Day, il nuovo film del regista in arrivo nelle sale il 12 giugno, il tre volte premio Oscar ha commentato il sorprendente percorso commerciale delle due pellicole, nate con budget contenuti ma capaci di conquistare il pubblico internazionale.
“Sono davvero felice per loro. È fantastico”, ha dichiarato Spielberg. Il regista ha sottolineato come il successo di Obsession e Backrooms dimostri che idee originali e talento possano ancora emergere senza investimenti milionari. Secondo Spielberg, uno degli aspetti più impressionanti riguarda proprio i costi di produzione. Obsession sarebbe stato realizzato con meno di un milione di dollari, mentre Backrooms avrebbe avuto un budget compreso tra i nove e i dieci milioni. Numeri molto distanti dai grandi blockbuster contemporanei.
Il cineasta ha inoltre rivelato di aver già visto Obsession, definendolo un film che ha apprezzato molto. Per quanto riguarda Backrooms, invece, ha spiegato di non aver ancora avuto occasione di recuperarlo, ma di volerlo vedere appena possibile.
Effettivamente, l’exploit delle due opere è stato notevole. Diretto da Curry Barker, Obsession è diventato rapidamente il maggior incasso domestico nella storia di Focus Features, superando quota 150 milioni di dollari negli Stati Uniti.
Anche Backrooms ha scritto una pagina importante per il cinema indipendente. Diretto da Kane Parsons, appena ventenne al momento dell’esordio dietro la macchina da presa, il film ispirato all’omonima web series ha registrato risultati record per A24. Dopo un’apertura straordinaria, è diventato il primo titolo dello studio a superare i 100 milioni di dollari al box office nordamericano.
Il successo di Obsession e Backrooms conferma così l’ottimo momento vissuto dal cinema horror, sempre più capace di trasformare produzioni contenute in autentici fenomeni culturali. Quando anche Steven Spielberg si ferma ad applaudire, significa che qualcosa di speciale sta accadendo. E per l’horror indipendente sembra essere solo l’inizio.
