Il rapporto di Russell Crowe col suo film più famoso, quello con cui ha vinto un Oscar, nel tempo si è deteriorato. Il Gladiatore ha sicuramente rivestito un ruolo importante nella sua carriera, eppure l’attore non ha fatto mancare alcune critiche. Commenti non lusinghieri che sono arrivati anche dopo Il Gladiatore II, che Crowe ha accusato di mancare di una morale. E dire che si era a lungo discusso di un suo ritorno nel secondo capitolo, poi, come si è visto, non concretizzatosi.
Adesso, però, per il Premio Oscar ci sarà un ritorno – cinematografico – a Roma e all’Impero Romano. L’attore sarà protagonista del nuovo film di William Eubank, The Last Druid. Crowe interpreterà il ruolo di un leader celtico pacifico, costretto alla guerra dalle mire di un imperatore romano sui territori della Caledonia. Il protagonista e il regista hanno di recente collaborato in Land of Bad. Figurano nel cast anche Rosie Leslie e la stella della WWE Drew McIntyre.

Russell Crowe: molti progetti all’orizzonte
Nel corso degli anni si è parlato molto di Russell Crowe, non sempre per aspetti cinematografici. Non sono mancati, infatti, evitabili commenti rispetto al suo aspetto fisico, ma anche sulle sue capacità attoriali. Nell’ultimo periodo l’attore sembra però essere riuscito a mettere a tacere le critiche e chi lo voleva già nel dimenticatoio del cinema. The Last Druid sarà l’ennesimo progetto dei tempi recenti per l’attore.
Certo, sulla qualità complessiva delle opere che interpreta si potrebbe aprire un ragionamento, ma Crowe è comunque molto presente sugli schermi. È dell’anno scorso il ruolo di Hermann Göring in Nuremberg, mentre quest’anno si aspettano almeno due film in cui è presente. Si tratta del thriller Get Out che dovrebbe arrivare direttamente in streaming e nel film storico The Weight al fianco di Ethan Hawke. Non si conoscono ancora le date di uscita di altri due progetti: il crime drama per Netflix, Unabomber e il thriller Billion Dollar Spy.

