È stato rilasciato Mehdi Mahmoudian, co-sceneggiatore del film candidato all’Oscar Un semplice incidente (qui la recensione). Secondo quanto riportato da diversi media internazionali, Mahmoudian ha lasciato la prigione di Nowshahr dopo 17 giorni di detenzione.
Le autorità iraniane lo avevano arrestato per aver firmato una lettera aperta che condannava il leader della Repubblica Islamica, Ali Khamenei, in relazione alle proteste represse nel sangue nel Paese. Il documento, noto come “Dichiarazione dei Diciassette”, attribuiva alla guida suprema la responsabilità del massacro di migliaia di manifestanti e chiedeva la creazione di un fronte nazionale per indire un referendum e avviare un processo costituente democratico.
Mahmoudian ha ottenuto la libertà condizionale dopo il pagamento di una cauzione di 6,5 miliardi di tomans, poco più di 10.000 dollari. Insieme a lui sono stati rilasciati anche la giornalista e attivista Vida Rabbani e l’attivista studentesco Abdollah Momeni.

Il sostegno di Jafar Panahi
Tra i firmatari della lettera figura anche il regista Jafar Panahi, autore di Un semplice incidente e vincitore della Palma d’Oro a Cannes. In un comunicato diffuso dal distributore Neon, Panahi ha criticato duramente le accuse rivolte agli attivisti. “Mahmoudian, Rabbani e Momeni hanno esercitato pacificamente il loro diritto di esprimere opinioni”, ha dichiarato il regista. “Il regime ha risposto accusandoli di insultare la Guida Suprema e di propaganda contro la Repubblica Islamica. Trasformare un atto civile in un caso di sicurezza nazionale dimostra intolleranza verso le voci indipendenti”.
Lo stesso Panahi conosce bene il carcere. Nel 2023 le autorità lo arrestarono dopo che si era recato nella prigione di Evin per chiedere notizie sui colleghi Mohammad Rasoulof e Mostafa Al-Ahmad. Il regista trascorse sette mesi in detenzione e ottenne la libertà solo dopo uno sciopero della fame. Successivamente, un tribunale lo condannò in contumacia a un anno di reclusione e a due anni di divieto di espatrio per “propaganda contro il sistema”.

Un semplice incidente: il film candidato agli Oscar
Un semplice incidente ha dominato la stagione dei premi dopo la vittoria della Palma d’Oro a Cannes. Ora il film corre per due statuette agli Oscar 2026: miglior film internazionale e miglior sceneggiatura originale.
Mahmoudian ha scritto la sceneggiatura insieme a Panahi, Nader Saeiver e Shadhmer Rastin. Giornalista politico e blogger, in passato ha già scontato cinque anni di carcere per aver documentato gli abusi nel centro di detenzione di Kahrizak. Il film mescola commedia dark e dramma politico. Racconta la storia di un ex prigioniero iraniano convinto di aver ritrovato il suo ex carceriere. L’uomo raduna alcuni compagni di prigionia per identificarlo, in un confronto che mette in scena memoria, vendetta e responsabilità.
Con il rilascio di Mahmoudian, il caso torna al centro dell’attenzione internazionale. Tuttavia, il clima di tensione tra artisti e autorità iraniane resta alto.

