Ridley Scott negli anni ci abituato ad uscite a dir poco pungenti, grazie alla schiettezza del regista nel difendere la propria visione. Scott non ha paura dei giornalisti e delle critiche e ce lo ha ricordato prendendo di mira l’intera industria cinematografica. Il regista, titolare di successi come Il Gladiatore o Blade Runner, si scaglia contro i film moderni definendoli “una mer*a”.

Ridley Scott: le dichiarazioni
Come riportato da Metro, Ridley Scott, in un discorso tenuto al British Film Istitute, ha condiviso i suoi pensieri riguardanti il cinema moderno.
“La quantità di film che si producono oggi, a livello globale, è di milioni. Non migliaia, milioni…e la maggior parte è merda” ha dichiarato il regista. Continuando: “Penso che molti film oggi vengano salvati e resi più costosi dagli effetti digitali, perché quello che non hanno è prima di tutto una struttura narrativa ben sviluppata”.
Inoltre, alla domanda se avesse un “film di conforto”, ha confessato: “Beh, in realtà, in questo momento, sto trovando la mediocrità – stiamo annegando nella mediocrità. E quindi quello che faccio – ed una cosa orribile – è guardare i miei film, e in realtà sono piuttosto belli! E poi, non invecchiano”.
Il regista ha aggiunto anche di aver riguardato il suo film di guerra “Black Hawk Down” e di aver pensato: “Come diavolo ho fatto a farlo?”.
Riguardo agli altri film ha dichiarato: “Penso che ogni tanto ne esca uno buono, ed è un sollievo sapere che c’è qualcuno là fuori che sta facendo un buon film”.
Il nuovo film in uscita
Ridley Scott ha affermato anche di aver terminato la produzione del suo prossimo progetto, il film post-apocalittico “The Dog Stars”, che arriverà nelle sale nel 2026. Il film è tratto dal romanzo di Peter Heller e vedrà nel cast Jacob Elordi, Josh Brolin e Margaret Qualley. La pellicola è ambientata in un mondo messo a dura prova da un’epidemia letale che ha quasi spazzato via l’umanità.
