NetflixRealityHigh: essere se stessi oltre i like

RealityHigh: essere se stessi oltre i like

Nel mondo dei social network, dove l’immagine sembra contare più della persona e popolarità e numero di follower diventano quasi sinonimi di valore, essere se stessi può diventare una vera sfida. È proprio da questa realtà che parte RealityHigh, commedia adolescenziale americana del 2017 diretta da Fernando Lebrija e distribuita su Netflix l’8 settembre dello stesso anno.

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Il film affronta con leggerezza alcuni temi tipici dell’adolescenza, come il desiderio di essere accettati, la paura di essere esclusi e la necessità di trovare il proprio posto all’interno di un gruppo.

Realityhigh

RealityHigh: trama

La protagonista è Dani Barnes (Nesta Cooper), una studentessa modello con grandi ambizioni per il futuro. Brava a scuola, appassionata di animali e volontaria presso una clinica veterinaria, Dani sogna di frequentare una prestigiosa università.

Nonostante le sue qualità, però, a scuola è considerata un’emarginata e viene spesso presa in giro. La sua vita cambia quando attira l’attenzione di Alexa Medina (Alicia Sanz), una delle ragazze più popolari della scuola e una vera regina dei social network. Alexa sembra avere tutto: popolarità, bellezza, sicurezza e l’attenzione di tutti gli studenti.

A complicare ulteriormente la situazione c’è Cameron (Keith Powers), il ragazzo più conosciuto della scuola e, soprattutto, la cotta di una vita di Dani. Cameron è infatti il fidanzato di Alexa.

L’ingresso di Dani nel mondo di Alexa la porterà a cercare in tutti i modi di cambiare se stessa per poter essere finalmente accettata, con conseguenze che la costringeranno a capire cosa conta davvero.

RealityHigh: recensione

Dani è sicuramente uno degli aspetti più interessanti del film. All’inizio viene presentata come la classica ragazza considerata “la più buffa della scuola”: quella che viene esclusa, presa poco sul serio. Sembra non avere nessuna possibilità di entrare nel gruppo dei ragazzi più popolari.

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La sua passione per gli animali e il suo volontariato presso la clinica veterinaria contribuiscono a delineare una ragazza sensibile e con degli obiettivi ben precisi. Dani, però, non sembra essere soddisfatta di ciò che è. Il desiderio di essere accettata diventa così forte da spingerla a modificare il proprio comportamento e il proprio aspetto. Così arriva ad assumere atteggiamenti che non la rappresentano.

È proprio qui che RealityHigh trova il suo messaggio più importante. Dani vuole essere accettata dalla famiglia, dai compagni di scuola e dalle persone che la circondano. Per riuscirci, è disposta persino a diventare una versione diversa di se stessa.

Ma quanto siamo disposti a cambiare per piacere agli altri? Il film mostra come la ricerca dell’approvazione possa trasformarsi facilmente nella perdita della propria identità. Dani, nel tentativo di diventare simile alle persone che ammira, finisce infatti per allontanare alcune delle persone più importanti della sua vita.

La sua esperienza porta quindi a una conclusione semplice, forse anche prevedibile, ma non per questo meno importante: essere se stessi è molto più prezioso che cercare di diventare la copia di qualcun altro.

Anche il rapporto tra Dani e Cameron è interessante, sebbene sia probabilmente uno degli elementi più scontati della storia. Cameron, che inizialmente sembra non aver mai prestato particolare attenzione a Dani, comincia improvvisamente a interessarsi a lei, dando vita a una relazione che si sviluppa abbastanza rapidamente. Nonostante questo aspetto poco realistico, il loro legame risulta genuino e piacevole da seguire.

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Cameron, infatti, rappresenta in qualche modo l’opposto delle aspettative della scuola. È uno dei ragazzi più conosciuti e popolari, ma non ha problemi a farsi vedere insieme a Dani, anche quando lei viene considerata un’emarginata. Il loro rapporto dimostra quindi che l’importanza attribuita alla popolarità può essere molto diversa da persona a persona.

Realityhigh

L’accettazione di sé

Il tema centrale di RealityHigh è senza dubbio quello dell’accettazione di sé. Dani non vuole semplicemente trovare l’amore o diventare popolare: vuole sentirsi finalmente parte di qualcosa.

Il film mette in evidenza una dinamica molto presente nell’adolescenza, ma ancora estremamente attuale: il confronto continuo con gli altri. I social network amplificano questa sensazione, perché mostrano continuamente vite apparentemente perfette, persone sempre felici, belle e circondate da amici. Alexa rappresenta proprio questo mondo: una ragazza la cui popolarità sembra essere parte integrante della sua identità.

Dani, entrando in quel mondo, scopre però che dietro l’immagine perfetta possono nascondersi insicurezze, rivalità e rapporti tutt’altro che autentici. La vera crescita della protagonista avviene quando comprende che non deve necessariamente essere come Alexa per avere valore.

È un messaggio semplice e forse già visto in molte commedie adolescenziali, ma il film riesce a raccontarlo attraverso una storia leggera, senza trasformarlo in una lezione morale troppo pesante.

Conclusione

RealityHigh racconta una storia abbastanza banale e prevedibile, ma lo fa in modo piacevole e leggero. Alcuni sviluppi della trama risultano scontati, soprattutto per quanto riguarda la storia d’amore tra Dani e Cameron, ma i temi affrontati riescono comunque a dare al film qualcosa in più.

È una commedia adolescenziale che parla di popolarità, amicizia, amore e social network, ma soprattutto della difficoltà di accettare se stessi. Dani rappresenta quella parte di noi che, almeno una volta, ha avuto paura di non essere abbastanza e ha pensato di dover cambiare per piacere agli altri.

Forse non è un film destinato a rivoluzionare il genere, ma RealityHigh riesce nel suo obiettivo: intrattenere, far riflettere e lasciare un messaggio positivo. Una visione leggera, da guardare tutta d’un fiato, soprattutto per chi cerca una commedia adolescenziale capace di ricordarci che, alla fine, essere se stessi vale molto più di qualsiasi numero di like.

Trailer del film

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

RealityHigh racconta la storia di Dani, una ragazza emarginata che cerca di cambiare se stessa per essere accettata dai compagni e diventare popolare. Attraverso amicizie, amore e social network, il film mostra quanto sia importante non perdere la propria identità per piacere agli altri. Una commedia adolescenziale semplice e prevedibile, ma leggera e piacevole, capace di lasciare un messaggio positivo sull'accettazione di sé.
Eleonora Savino
Eleonora Savino
Appassionata di cinema in tutte le sue forme, amo le storie capaci di emozionare e far sorridere. Charlie Chaplin è il mio punto di riferimento, ma sono cresciuta anche con il grande cinema italiano degli anni ’60, che continua a essere una delle mie più grandi passioni.

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