Paolo Sorrentino sta lavorando a un documentario sull’allentore Carlo Ancelotti, uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio moderno. Il cinema d’autore incontra il calcio internazionale. La notizia, anticipata nelle scorse settimane dai media sportivi italiani, è stata ora confermata ufficialmente durante il Festival di Cannes.
Il documentario su Ancelotti seguirà la carriera del tecnico emiliano attraverso immagini d’archivio e nuove riprese girate tra Italia, Spagna, Brasile e Stati Uniti. Al centro del racconto ci sarà anche il Mondiale 2026, che vedrà Ancelotti alla guida della nazionale brasiliana.

Paolo Sorrentino… e il calcio.
Per Sorrentino si tratta di un debutto assoluto nel mondo del documentario dopo oltre trent’anni di carriera. Il regista aveva già raccontato il suo legame con il calcio in È stata la mano di Dio, il film autobiografico nominato agli Oscar che intrecciava l’adolescenza spensierata il dolore della perdita familiare nello sfondo dell’arrivo di Diego Armando Maradona a Napoli.
Un progetto su una figura internazionale che richiama gli ultimi lavori del regista partenopeo. Negli ultimi anni, infatti, Paolo Sorrentino ha consolidato la sua presenza internazionale con opere come La Grande Bellezza, Youth – La giovinezza e la serie The Young Pope.
Ancelotti, nato a Reggiolo in una famiglia di agricoltori, ha costruito una carriera leggendaria prima da calciatore e poi da allenatore. Dopo le esperienze con Parma, Roma e Milan, è diventato protagonista in panchina con club come Chelsea, Paris Saint-Germain, Bayern Monaco e Real Madrid. Nel suo palmarès figurano 26 trofei e cinque Champions League vinte da allenatore.
Il progetto sarà prodotto da MDE Films, Tart Productions e MeMo Films, in collaborazione con Fremantle e The Apartment. Le vendite internazionali saranno curate da FilmNation. Tra calcio, memoria e cinema d’autore, il documentario su Carlo Ancelotti promette già di essere uno dei progetti italiani più eccentrici del prossimo anno.
