Orgoglio e Pregiudizio: ecco cosa ha svelato Netflix

Nel tentativo di inserirsi sull’onda lunga del successo al botteghino di Cime Tempestose, Netflix fa trapelare qualcosa su Orgoglio e Pregiudizio. Non ancora un trailer, ma un teaser che ci dà modo di vedere i due protagonisti principali. Nelle immagini, infatti, si vedono sia Emma Corrin che interpreta Elizabeth Bennett che Jack Lowden nei panni di Mr. Darcy. La serie è prevista per l’autunno prossimo, anche se non ha ancora una collocazione temporale precisa. Nella presentazione del progetto Netflix ha voluto sottolineare la fedeltà all’opera di Jane Austen da cui è tratto.

D’altronde, Orgoglio e Pregiudizio ha una lunga storia di adattamenti. Il primo risale addirittura al 1940 con Laurence Olivier a interpretare Mr. Darcy. L’ultimo adattamento sul grande schermo è del 2005, diventato a suo modo un piccolo cult. Il film era diretto da Joe Wright e vedeva come protagonisti Keira Knightley e Matthew Macfayden.

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Orgoglio e Pregiudizio: Netflix alla prova della storia

Il confronto con Cime Tempestose non nasce dal nulla, perché tira in ballo proprio l’aspetto della fedeltà alla storia. Un aspetto che relativamente al film di Fennell molti critici hanno giudicato carente. Netflix non è al suo primo adattamento di un’opera letteraria così nota e importante, ma i precedenti non sono troppo positivi. Quantomeno, non lo sono Il Gattopardo e Cent’anni di solitudine. Il primo ha deluso molto i fans soprattutto per le grandi opportunità produttive sprecate. Cent’anni di solitudine, invece, è passato senza lasciare il segno. L’impressione è che Netflix inizialmente avesse puntato sull’opera e si sia poi via, via disinteressata. La scelta di Emma Corrin è anche la scelta di un volto riconoscibile per i fans di Netflix. È stata lei a dare il volto a Lady Diana nella quarta stagione di The Crown. Per Jack Lowden, invece, non è il primo adattamento di un grande romanzo dopo aver interpretato Nikolaj Rostov per Guerra e Pace della BBC.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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