Tutti ne parlano, e non potrebbe essere altrimenti, Odissea (qui la recensione) è l’argomento più in voga tra i cinefili e non solo. Non sono mancate le polemiche prima ancora dell’uscita, sono bastate poche immagini a infuocare i commenti social. Alla fine, però c’è il silenzio della sala, o dovrebbe esserci e iniziano a fioccare i giudizi della critica e del pubblico. Già, il pubblico, altro aspetto determinante anche per il successo commerciale di un’opera che si stima abbia dei costi da oltre 300 milioni di dollari.
Le previsioni per il box office negli Stati Uniti del primo giorno, cioè ieri, parlavano di incassi superiori ai 15 milioni. Si tratterebbe di uno dei migliori debutti di Nolan, superiore a quello del pluripremiato Oppenheimer e dietro solamente ai titoli della saga di Batman. Non si può ignorare però che Batman aveva sicuramente un potere di richiamo diverso, forse anche superiore, all’epica greca.

Odissea: le previsioni del primo finesettimana
Sebbene per ora Universal si rifiuti di commentare, gli analisti hanno già tracciato un bilancio ipotetico del primo finesettimana. Le attese sono attorno ai 200 milioni tra il mercato domestico e quello degli altri paesi in cui il film è già arrivato. I dati italiani del primo giorno sono confortanti: gli incassi oltre i 2 milioni ne fanno il miglior debutto assoluto di Nolan nel paese. Un dato che a questo punto è ragionevole pensare possa crescere progressivamente proprio tra oggi e domenica.
Nolan è uno dei registi più seguiti degli ultimi anni, il successo di Oppenheimer rappresenta in questo senso un ulteriore acceleratore. Non va poi sottovalutata l’importanza del cast stellare di Odissea, un ensemble che raramente si vede in giro oggi. Proprio attorno agli interpreti dopo le prime visioni si stanno accendendo i fari in vista di possibili candidature agli Oscar. Il nome più chiacchierato di queste ore è quello di Anne Hathaway reduce dal successo enorme de Il diavolo veste Prada 2.

