Meryl Streep ha ricordato quando Il diavolo veste Prada non venne preso molto in considerazione

Sebbene l’opera con Miranda Priestley abbia portato alle casse della 20th Century Fox oltre 326 milioni di dollari in tutto il mondo, Il diavolo veste Prada (qui la recensione) ha dovuto lottare per ottenere il budget necessario. L’attrice Meryl Streep ha ricordato come il film, classificato inizialmente come “per ragazze”, ebbe molta difficoltà nell’ottenere i proventi necessari alla sua realizzazione.

“Vent’anni fa, è stato classificato come un film per ragazze, e questa definizione non è stata ben accolta dopo Barbie e Mamma Mia! – per citarne alcuni – e altri film che hanno colto completamente di sorpresa gli studios, dimostrando che il pubblico li voleva vedere perché avevano delle ragazze al centro della storia, delle donne al centro della storia”, ha dichiarato al The Late Show con Stephen Colbert. “Quindi, abbiamo dovuto faticare per il budget”. L’attrice ha posi aggiunto che una cosa simile è successa qualche anno fa a Barbie.

Presto il ritorno de Il diavolo veste Prada

Il diavolo veste Prada è però diventato negli anni un vero e proprio cult, raggiungendo un ampissima fetta di fan femminili e non. A breve uscirà anche il suo sequel, ad oggi uno dei film più attesi di questo 2026. Questa la trama del film: “Miranda Priestly contro Emily Charlton, la sua ex assistente diventata dirigente rivale, che competono per le entrate pubblicitarie in mezzo al calo della carta stampata mentre Miranda si avvicina alla pensione”.

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Manca davvero poco all’uscita di quello che, almeno così si prevede, potrebbe essere il film più chiacchierato della primavera. Questo secondo capitolo debutterà sul grande schermo il 29 aprile 2026. In una anno ricchissimo di uscite cinematografiche, Il diavolo veste Prada 2 si è già posto come uno dei protagonisti assoluti della stagione cinematografica. Un sequel nostalgico che, a quanto detto da una delle sue protagoniste, è il frutto di un idea vincente ventennale a cui in pochi sembravano dar credito.

Il diavolo veste Prada
Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

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