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Mercoledì: un’attesa che fa impazzire i fan

Dopo la lunga attesa per la seconda stagione di Mercoledì, targata Tim Burton, il suo trionfo ha creato grandi aspettative per la successiva.

Uno dei punti dolenti per un fan di saghe e serie tv è sempre stata l’attesa. Ebbene, per i fan della serie ci sono buone notizie. Gli ideatori Alfred Gough e Miles Miller hanno annunciato che l’attesa per la prossima stagione sarà meno lunga (tra la prima e la seconda sono passato 3 anni). Le riprese sono previste per la primavera 2026 seguite da una fase post-produzione più intensa. Il debutto è previsto per il 2027.

Questa volta le riprese si svolgeranno in Irlanda, location preferita dagli artisti fantasy che permette per la sua estetica spettacolare e selvaggia, che si presta a creare atmosfere magiche e tenebrose.

Mercoledì

La seconda stagione si è chiusa con numerosi colpi di scena, tra cui la liberazione di Tyler da parte della protagonista. Un cliffhanger, ben riuscito che ha spinto il pubblico a fantasticare sulle vicende che seguiranno quest’ultima stagione. Ciò che più ha suscitato curiosità sono stati i sentimenti lasciati in sospeso tra i due. Intanto i fan di “WEYLER” continueranno a sperano per un ritorno di fiamma.
In un’intervista dall’attore Hunter Doohan (Tyler) rilasciata a Collider, è possibile che ci sia il ritorno di Tyler nella vita di Mercoledì. Più realisticamente, si pensa ad una riconessione complessa e più matura. Il fatto che Tyler “sente di aver perso tutto” (citando Doohan) lascia intendere che le sue azioni future dipenderanno molto da quanto controllo riuscira ad ottenere sul suo Hyde.

E Mercoledì? Come affronterà Tyler, considerando il fardello di Edith bloccata come lupo mannaro?
Sicuramente in questa stagione, i creatori esploreranno di più i personaggi e le loro paure. Intanto i fan di “WEYLER” continueranno a sperare per un ritorno di fiamma.

La prima e la seconda stagione di Mercoledì sono disponibili su Netflix.

Margherita Miracolo
Margherita Miracolo
il cinema mi accompagna da quando ero bambina: prima come gioco, poi come rifugio e infine come passione coltivata tra visioni, approfondimenti e nuove scoperte. Dal cinema d'autore al blockbuster, ogni film è un'occasione per entrare in un mondo fatto di stimoli, emozioni e riflessioni

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