HomeNewsI ragazzi venuti dal Brasile: Peter Morgan al lavoro per Netflix.

I ragazzi venuti dal Brasile: Peter Morgan al lavoro per Netflix.

Il creatore e sceneggiatore Peter Morgan è pronto per mettersi all’opera per un nuovo ambizioso progetto. A seguito del successo con The Crown, si occuperà dell’adattamento di I ragazzi venuti dal Brasile, tratto dal romanzo di Ira Levin.
La serie sarà distribuita da Netflix e si dividerà in 5 puntate dalla durata di un’ora. Il cast vede la partecipazione di Jeremy Strong (Succession) nei panni del protagonista Yakov Liebermann e August Diehl (Bastardi senza Gloria) nel ruolo di Johann-Friedrich Meinhardt. Tra le attrici figureranno Shira Haas (Unorthodox) nel ruolo di Anna Koehler e Lizzy Caplan (Masters of Sex) nel ruolo di Hannah Liebermann.
Il cast non escluderà la presenza di Daniel Brühl (Bastardi senza gloria) nel ruolo di Von Harteneck e Gillian Anderson (The Crown) nel ruolo di Frieda Steiner.

I ragazzi venuti dal Brasile – la trama in pillole

La trama suegue la vicenda del sopravvissuto all’Olocausto e cacciatore di nazisti, Yakov Liebermann.
Il nostro eroe dà la caccia allo spietato criminale nazista Johann-Friedrich Meinhardt e la sua spietata operazione. Meinhardt, fuggito in Brasile, è intenzionato a protare avanti il nazismo e l’operato di Hitler ma Liebermann è determinato a fermarlo e si dividerà in 5 puntate dalla durata di un’ora.
Il romanzo originale fu adattato al cinema nel 1978 con protagonisti Gregory Peck e Laurence Olivier, nominato agli Academy Awards nel 1979.

I ragazzi venuti dal Brasile

Le riprese della miniserie inizieranno il mese prossimo e si distribuiranno tra Gran Bretagna, Germania, Bulgaria e Spagna. Morgan, con questo progetto, intende offrire una lettura moderna più vicina alle sensibilità contemporanee e ai linguaggi narrativi odierni.
Il team di produzione include, inoltre, Oona O’Beirn e Andy Stebbing, ex membri di The Crown e Alesx Gabassi si occuperà della regia.

Netflix considera il progetto uno dei più ambiziosi nel suo recente catalogo dedicato alla memoria del Novecento.

Margherita Miracolo
Margherita Miracolo
il cinema mi accompagna da quando ero bambina: prima come gioco, poi come rifugio e infine come passione coltivata tra visioni, approfondimenti e nuove scoperte. Dal cinema d'autore al blockbuster, ogni film è un'occasione per entrare in un mondo fatto di stimoli, emozioni e riflessioni

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